AV History, INTREPID

di - 26/02/2010 : 2 commenti - Lascia il tuo commento

Il braccio destro di Burr Bartram, Bill Strawbridge, commissionò a Olin J. Stephens la costruzione del suo terzo vittorioso defender dell’America’s Cup. Nel concepimento di questa imbarcazione, Stephens fece un grande passo in avanti. Ebbe l’idea di separare chiglia e timone come aveva fatto il suo collega Dick Carter di Boston su alcuni ocean racers.

Mario Taraboschia fece i disegni dello yacht sotto la supervisione della compagnia S&S. Olin Stephens decise di mettere tutti gli argani disegnati da Barient, i coffee grinder e sette membri dell’equipaggio sotto coperta. Queste modifiche spostarono il più in basso possibile il centro di gravità dell’imbarcazione. Il boma fu portato più bassa e quindi più vicina alla coperta, migliorando il profilo della randa e la sua efficacia di bolina.

Olin testò la sua idea con dei modelli nella vasca navale dello Stevens Institute. Questa nuova configurazione gli permise di ridurre la superficie bagnata e di estendere la chiglia con un trim tab. Spostando il timone verso poppa ne migliorò l’efficienza.

Quando Intrepid venne varata nel 1967, fu una grande sorpresa per tutti. Come Ranger nel 1937, Intrepid riuscì a dominare su tutti gli altri candidati alla difesa, Constellation, American Eagle e Columbia, e perse una sola competizione diventando l’indiscusso defender per l’America’s Cup del 1967.

Quell’edizione fu vinta in maniera schiacciante per quattro regate a zero contro Dame Pattie.

Nel 1969 Intrepid Intrepid fu ampiamente modificata dal giovane progettista Britton Chance, Jr. Il suo scafo e il suo armamento furono alterati. Le dimensioni dell’area di superficie e il volume della chiglia vennero ridotti. Il timone fu collocato 1.20 m più vicino alla poppa, fu ridotto nelle dimensione e reso controllabile attraverso una doppia timoneria. Tre tonnellate extra di zavorra furono poste nella chiglia ridisegnata e ricostruita. Il boma fu collocato più in basso e accorciato.

Nel 1970 Intrepid vinse facilmente le prove di selezione contro American Eagle, Heritage e Valiant, quest’ultimo fu il primo nuovo disegno di S&S che non fu selezionato (eccetto il 1962) per difendere la Coppa. Intrepid fu scelto come defender dell’America’s Cup del 1970. Era la seconda volta che una cosa del genere accadeva dopo il 1898-1901 con Columbia.

Sempre nel ’70 Intrepid difese l’America’s Cup contro il challenger australiano Gretel II

Esclusa la prima regata, il risultato medio dei due contendenti fu molto ravvicinato. Il progetto di Alan Payne era veloce e la mancanza di esperienza da parte degli australiani fece la differenza. Nella seconda gara Gretel II fu squalificata e la vittoria andò a Intrepid…

Intrepid vinse la sua seconda America’s Cup per quattro regate a una.

Nel 1974 Vinse la Caritas Cup organizzata dal NYYC e il Lipton Memorial Trophy. La Seattle Sailing Foundation possedeva Intrepid e gareggiò nelle prove di selezione per la difesa dell’America’s Cup del 1974.
Era stata ridisegnata da S&S e timonata dallo skipper Gerald “Gerry” Driscoll.
Bill Buchan era il tattico e Richard “Ed” du Moulin il suo navigatore.
Intrepid non riuscì a diventare l’unica imbarcazione della storia che per tre volte difese l’America’s Cup a causa di una sola regata, ma perse appunto di fronte a Ted Hood e Courageous.

Nonostante ciò è considerato uno dei più 12 metri stazza internazionale più innovativi mai costruiti.

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2 commenti a “ AV History, INTREPID ”

  1. Fred on 26/02/2010 at 14:35

    grande Dick Carter e Grandissimo il mio Samoa!!

  2. Fred on 26/02/2010 at 15:02

    Dick Carter tutta la vita!!!

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