Forse non tutti sanno che…

Mentre da noi l’ultima scodata d’inverno ci sta gelando il sangue nella calda e soleggiata Dubai si sta disputando il Campionato del Mondo Moth con 45 iscritti e ben 10 nazioni rappresentate. Un grande evento per… “il nuovo modo di andare a vela” eccovi alcune immagini.
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Anche questa è una classe in contrazione, dopo l’exploit Bladerider del 2007 che ha permesso di passeare dai 63 partecipanti ai mondiali di Torbole ai 79 dei mondiali 2008 a Weymouth (UK), già nel 2009 a Cascade Locks (USA) sono 47 gli inscritti e adesso a Dubai solo 43 (non 45 come dice ll comunicato stampa).
Speriamo che per il mondiale 2012 che sarà a Campione del Garda ci siano dei sopravvissuti …
Mimmo ottima analisi e sono assolutamente d’accordo. Nel caso specifico la “contrazione” potrebbe dipendere anche dai costi. Il Moth nella sua assoluta semplicità costa delle cifre iperboliche e per molti inarrivabili.
Si certo intendevo dire proprio che essendoci la crisi anche il moth ne soffre, costa un botto, per regatare c’hai da viaggiare un sacco, etc, etc … (meglio tralasciare cosa sono quei due etc).
Eccezione che conferma la regola la classe in Italia sta crescendo e da 5 barche del 2007 (di cui 4 fecero il mondiale a Torbole quell’anno stesso) siamo a una ventina con almeno una dozzina che regatano attivamente.
Tutti invitati il 20/21 marzo a Lovere per la prima regata di apertura della stagione 2010, dovrebbero esserci quasi tutti i motthisti italiani, ma ci saranno anche svizzeri ed austriaci.