Melges 24, che Volvo Cup sarà?

di Pacio - 08/03/2010 : 5 commenti - Lascia il tuo commento

Ad una settimana dal via della Volvo Cup 2010 ci piace fare il punto sulla classe Melges 24.

• I numeri
Gli organizzatori attendono oltre 60 barche alla prima tappa di San Remo. Non segni, almeno evidenti, di declino o recessione. Il Melges 24 da sempre mette d’accordo tutti, folgora chi ci naviga per la prima volta e non fa scendere chi invece ci sputa il sangue da anni. E’ importante notare che la Volvo Cup, se consideriamo i partecipanti stranieri, è un vero e proprio circuito europeo. Se hai un programma serio di Melges 24 non puoi esimerti dal regatare in Italia.

• Le barche
Poco da dire perché di 24 nuovi se ne vedranno in acqua pochissimi. Sia Melges USA che Devoti hanno venduto praticamente nulla. Se dal punto di vista cantieristico è lecito registrare un segnale preoccupante, il mercato dell’usato è sempre molto attivo a dimostrazione di buona vitalità. Dalla fine di questa stagione inizierà ufficialmente l’avvicinamento al mondiale italiano del 2012 e solo dal prossimo anno sapremo quanti decideranno di investire su un barchino nuovo.

• Il Circuito
La macchina organizzatrice è oliata e manda in scena un buono spettacolo ormai da molti anni.
I concorrenti non temano, saranno coccolati come al solito.
Il fatto che in Volvo Cup ci siano anche Laser SB 3 e Devoti D One non costituisce una preoccupazione.
E’ stato un bene dividere i circuiti per non fagocitare gli altri al cospetto del reuccio di casa Volvo Cup.
Numana è un bel posto dove regatare, Alghero dovrebbe essere il non plus ultra.
La comunicazione è di buon livello, forse un po’ “ingessata” ma è per tutti così ; il primo che s’inventa qualcosa e trova un reale impatto mediatico sarà vincente. Fondamentale fornire informazioni e comunicati in inglese anche a favore della stampa estera.
Annunciato uno streaming live sul sito di classe, sempre mediocre, per seguire le regate.
Se sia una figata o una bufala lo sapremo nel breve.
Certo che un bloggetto real time tipo quelli istituiti dai Melges 20 e Melges 32 sarebbe ora di metterlo su.

• I Top Gun
Le Frecce Tricolori ci saranno sempre ma la formazione non è più al completo. E’ quasi certo che Joe Fly non sarà della partita se non in chiave mondiale, stesso discorso per Celon.
Della dipartita di Alina abbiamo già detto.
Qualcuno ne ha approfittato per pescare nel vela mercato e rafforzare la squadra qualcun altro, più o meno volutamente, si è preso un anno sabbatico.
Se all’inizio del campionato italiano di calcio vi chiedessero chi vince lo scudetto sarebbe facile restringere il pronostico a 4 squadre.
Nel caso del Melges 24 è un po’ la stessa cosa ecco la nostra previsione:
Uka Uka Racing che conferma il trio delle meraviglie Bressani, Mc Kee, Michetti. Concentrati su un’unica barca e meno distratti da trasferte overseas sono sempre loro quelli da battere.
Blu Moon che nel 2009 ha raccolto meno di quanto investito e probabilmente si aspettava un maggior contributo da Sebastien Col cambia ancora e mette a ragionare Matteo, the wizard, Ivaldi.
Se Flavio Favini non sarà troppo distratto dagli affari Mascalzoniani sarà forse questa la stagione in cui curare l’Ukite sviluppata nelle regate dell’anno scorso.
La strana coppia armatoriale composta da monsieur le president Testolin e Gianni Catalogna completa un’operazione di patchwork e mette insieme Alberto Bolzan e Daniele Cassinari. Avremmo voluto fare la stessa cosa sul Melges 32 Brontolo lo scorso anno ma non ce l’abbiamo fatta, rimaniamo quindi con la grande curiosità di capire se, ed è molto probabile di si, saranno veloci come i primi due.
Chiudiamo questo pokerino con All Inn di Renato Vallivero terminato il rodaggio 2009 si può affondare con il gas e a Pietro Sibello certamente non difetta il manico. I mezzi ci sono e fa bene alla classe vedere sul 24 atleti in piena campagna olimpica.

• Gli outsiders
Due tra gli altri. Saetta che rimette alla barra l’enfant terrible Nicco Bianchi, il feeling con Chicco Fonda è stato sempre ottimo, da quanto sappiamo sono già in mare e sembra che giochino sfrontatamente la carta di differenziare le vele. Saranno loro il Melges 24 ufficiale della neonata Quantum Italia?
Gullisara con Carletto Fracassoli e, sembra, Tano Felci. Giovanni Ferrari probabilmente non ha mai avuto un equipaggio così forte, se scatta l’alchimia …

• Le vele
Solita sinfonia North Sails e solito dubbio di inizio anno sul 3DL visto, come successo molte volte negli ultimi anni, sulle barche top durante gli invernali.
Sarà la volta buona per il debutto in regata?
Si vedrà.
Nel frattempo la randa AP 3 di certo stabilisce un record di longevità.
Ullman è il secondo velaio per quantità presente nella classe.
Forse qualche barca l’hanno persa per strada, negli Stati Uniti subiscono l’attacco di Quantum e da noi dipendono molto dai risultati di Blu Moon. Dalla loro il fatto che la randa bianca dura molto e piace a chi ci deve fare tutta la stagione e anche qualcosa di più.
Arrivano Quantum e Olimpic anche se con prodotti diversi.
La prima ha già provato e collaudato tutto grazie alla collaborazione con Terry Hutchinson, il prodotto può considerarsi finito e sicuramente, numeri alla mano, la prima alternativa alla North, sono alla ricerca della barca cui affidare il ruolo di promoter.
Per Olimpic si tratta invece di un debutto e sviluppo da fare in corsa, si vedrà durante l’anno ma il segnale che ci sia ancora chi ha voglia di “provarci” è un buon segno.
Di Sandruzzo, e di conseguenza delle Montefusco, sappiamo poco, c’era un abboccamento con un equipaggio straniero storico cliente della velerie che voleva portare di nuovo il campione pugliese al timone ma non crediamo si sia concretizzato.

• In conclusione
Quella 2010 sarà come sempre una Volvo Cup grandi numeri.
Il livello, secondo noi, sarà leggermente più basso di quello stellare cui siamo stati abituati ma questa è una buona notizia.
La base del movimento è stata rinforzata da nuovi arrivi, ci saranno più occasioni di lottare a centro gruppo e potrebbero non mancare exploit nei dieci per debuttanti bene allenati o vecchi volponi che mangiano pane e Melges 24 da molti anni.
Il riavvicinamento tra l’organizzazione di Melges Europe e la Volvo Cup dopo le ormai vecchie ruggini (leggi M20) non può che produrre un effetto positivo.
Proprio Melges Europe ha messo a punto con altre classi una serie di mini eventi (tune up, speed clinic ecc.) che sembrano oggi addirittura più utili per il 24 che non sui monotipi per cui sono stati ideati.
Rendere la vità un po’ più semplice ai rookies è sempre un bel gesto e contribuisce a potenziare la diffusione.

Avanti così e rotta su Alghero!
Ma è poi confermato che il mondiale 2012 lo faremo proprio li?

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5 commenti a “ Melges 24, che Volvo Cup sarà? ”

  1. Capogita on 08/03/2010 at 09:54

    Ciao Pacio, noi aspettiamo te in Melges 24 e sulla Volvo Cup! Questa sarebbe une bella novità, anzi, un bel ritorno.
    Da parte nostra, faremo del nostro meglio come sempre; abbiamo una ricca serie di co-sponsor, che arricchiranno come al solito i singoli eventi.
    Accettando la velata e gentile critica, cercheremo di alimentare la pagina su Facebook in maniera un pò meno ingessata di quanto si possa fare sugli altri mezzi; speriamo che si possa attivare uno scambio con i partecipanti delle varie classi, e che loro stessi diventino parte integrante del meccanismo di comunicazione.
    Buona staqione a tutti!
    Capogita

  2. Pacio on 08/03/2010 at 12:35

    Andrea hai ragione ho dimenticato la pagina di Facebook che è molto attiva!
    Quella della comunicazione non è nemmeno una critica.
    Fanno tutti così, compresa la classe M32 che in qualche modo mi vede coinvolto.
    Bisognerebbe pensare a qualcosa che, naturalmente, non mi viene in mente.
    Non ti allenare troppo nelle prossime stagioni che magari torniamo per Alghero 2012!
    Sai la vela è tutta questione di programmazione ;-)

  3. Capogita on 08/03/2010 at 16:52

    Se torni per il Mondiale 2012, ti voglio al timone!!! ;-)

    • El Vigo on 08/03/2010 at 17:01

      Mi spiace Andrea ma Pacio timona solo se io gli faccio la tattica, pertanto non sarà possibile disputare un mondiale da Corinthian.
      A meno che anche tu nel frattempo non cambi gruppo… ;-)

      • Capogita on 08/03/2010 at 17:14

        Caro omonimo, basta che tu faccia il Corinthian per i prossimi due anni e potrai fare l’1!
        :-)
        ;-)

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