Prima vittoria per Mascalzone Latino Audi Team

di - 11/03/2010 : Nessun commento - Lascia il tuo commento

11 Mar 2010
Mascalzone Latino vince la sua prima regata battendo Aleph All4One ferma la corsa di Azzurra. Giornata di vento forte.
C’era vento forte nel Waitemata Harbour per il terzo giorno di regata del Louis Vuitton Trophy, poche nuvole veloci, sole intenso. Condizioni che piacciono ai velisti del posto, infatti sono usciti in tanti con le loro barche per godere lo spettacolo di grande vela. Le due barche italiane avevano impegni importanti. Per Azzurra, in regata nella seconda prova del giorno c’era da dimostrare che l’equipaggio considerato fortissimo con le brezze leggere del Mediterraneo era in grado di interpretare anche una giornata difficile. Purtroppo il team franco tedesco All4One è riuscito a interrompere la serie positiva di Francesco Bruni e del suo equipaggio somministrandogli la prima sconfitta con un distacco di 46”. Dopo una partenza in cui il timoniere Sebastien Col ha mostrato i denti il momento chiave è verso la fine dell’ultima bolina, mentre Azzurra è a destra e ha quasi una lunghezza di vantaggio All4One riceve un aiuto da un salto di vento, si porta in una situazione favorevole e costringe gli italiani a navigare oltre la layline. In quel momento non tutto è perduto anche se All4One gira la boa con un piccolo vantaggio. Nella rapida corsa verso il cancello di poppa Azzurra mette la prua avanti, ma ancora una volta gli avversari la costringono a navigare fuori dal campo e a risalire verso il cancello di bolina. Qui un problema issando il genoa. Su All4One cominciano a pensare di aver chiuso la pratica navigando di bolina in “lose cover” con gli italiani. Il vento salta e avvicina Azzurra, ma non basta. Azzurra tenta un gybe set che non riesce. Insomma è una giornata buona per prendere appunti degli errori da non fare. Capita. Dice Francesco Bruni “ovviamente sono meno felice rispetto a ieri, ma è stata una regata molto combattuta, c’era un bel vento. Abbiamo vinto la partenza e abbiamo fatto un bel lavoro nella prima bolina, poi abbiamo commesso un errore di pianificazione e lì All4One ci ha superato. Sono stati più bravi di noi, ci hanno tenuti controllati bene e non hanno commesso errori. Hanno disputato un ottimo match e si sono meritati la vittoria”.
Nella terza regata del giorno è andata meglio a Mascalzone Latino Audi Team che segna sul tabellone la sua prima vittoria ai danni di Aleph, il team francese condotto da Bertrand Pace, un uomo di rara esperienza nel grande gioco della Coppa America. Per il team italiano è anche la prima affermazione come Challenger of Record. Gavin Brady ha mostrato subito di essere in una delle sue giornate buone, maltrattando l’avversario fin dal box di partenza con scelte precise. Brady e il tattico Larson hanno navigato a sinistra conquistando tutti i vantaggi di piccoli salti e spingendo l’avversario oltre la lay line in prossimità della boa di bolina. La regata si chiude lì, senza che i francesi riescano a reagire e tornare vicini all’avversario. Per Mascalzone, dopo le prime due regate dominate dall’incertezza, è un punto importante.
Nella prima regata della giornata Emirates Team New Zealand ha battuto Team Origin. Dopo una rincorsa serrata gli inglesi al momento di ammainare il gennaker fanno una gran confusione. Ben Ainslie dirà dopo l’arrivo “abbiamo cercato di cambiare programma, ma la prua non era pronta. Lo abbiamo pagato”. Con il tangone rotto e altri danni a bordo gli inglesi sono fuori gioco e i kiwi restano a pieni punti con tre vittorie.
Nella quarta regata di Artemis controlla fin dall’inizio molto bene Synergy che prende anche una penalità. Le due barche partono appaiate vicino alla boa ma Artemis si avvantaggia subito sulla sinistra. Per gli avversari ci sono poche speranze di ribaltare il risultato.
Nel quarto giorno del Round Robin si incontraranno Emirates Team New Zealand con All4One, Aleph con Team Origin, Artemis con Azzurra, Mascalzone Latino Audi Team con Synergy.

Le regate degli italiani in breve
Azzurra contro All4One – Gli italiani navigano con bandiera gialla e la barca NZL 84, i franco tedeschi su Nzl 92 – Gran lavoro per gli umpire, chiamati a decidere in merito alla tante proteste presentate dagli equipaggi di Azzurra e All4One durante le concitate fasi di pre-partenza. La barca italiana ha bloccato l’avversario oltre la linea per lungo tempo, ma proprio all’ultimo Sebastien Col è riuscito a scappare, prendendo la testa della regata subito dopo il via. Superato l’avversario grazie alle scelta di navigare sulla destra, Azzurra è stata a sua volta superata da All4One che, dopo una serie di virate quasi perfette, è riuscito a portarla oltre la boa di bolina. Doppiata la boa al vento da leader, e sopravvissuto alla protesta italiana, Sebastien Col, seguendo alla lettera le istruzioni di Cutler, ha portato il suo avversario ancora una volta oltre boa. La ripartenza di Azzurra è stata più lenta rispetto a quella franco-tedesca e la regata non ha più avuto storia.

Intervista a Sebastian Col. Clicca sul’immagine per vederla

Mascalzone Latino contro Aleph - Gli italiani entrano nel box di partenza con bandiera blu e la barca Nzl 92, Bertrand Pace cerca di trarre vantaggio dal fatto di essere entrato mure a dritta e impegna Mascalzone Latino in un duello serrato. Al momento del via, Gavin Brady e i suoi erano in vantaggio di una manciata di secondi, sottovento e a sinistra. Una volta in regata, Aleph e Mascalzone Latino Audi Team si sono scambiati la leadership diverse volte nel corso della prima risalita fino a quando Gavin Brady ha messo Bertrand Pacè all’angolo, costruendo in questo modo una vittoria meritata. Dal passaggio della prima boa fino alla fine non ci sono più possibilità per il team francese, che sembra anche più lento dell’avversario.

by louisvouittontrophy.com

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