All together we can do it

di Pacio - 14/07/2010 : 42 commenti - Lascia il tuo commento

La strade per un mondiale lontano è sempre in salita.
Per qualucno la fatica è tale che si decide di mollare al primo strappo, altri che magari sentono che la gambe e la testa girano le provano tutte.
Questo è il Mortirolo di Saetta, la strada per il mondiale Melges 24 2010.
E se non andranno non gli si potrà dire che non ci hanno provato:

SUPPORT SAETTA ON THE WAY TO TALLINN

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42 commenti a “ All together we can do it ”

  1. Beppe on 14/07/2010 at 11:02

    Voglio che la classe italiana supporti i suoi campioni.
    Hanno vinto tutto qui e non possono non rappresentare l’Italia al mondiale.
    Classe Melges 24 Italiana….. can you hear me???

    • Beppe on 14/07/2010 at 11:07

      Per esempio comprando da loro il gioco di vele usato a Torbole, vele che potranno essere poi essere donate ad equipaggi giovani.

  2. Nicco on 14/07/2010 at 13:32

    In poco più di 3 ore abbiamo raccolto ben 634,80 euro!!! Dai ragazzi che ce la possiamo fare!!!!

    • Bras de Bois on 14/07/2010 at 14:08

      + i 400 messi da Nicco e Chicco…..siamo già a 1034,80!!!

  3. Capogita on 14/07/2010 at 16:09

    Vedrai che la classe italiana qualcosa farà… ;)
    Il Melges 24 in Italia è una famiglia.

  4. andrea on 14/07/2010 at 19:02

    spero che questa cosa della classe italiana sia uno scherzo,già la raccolta fondi mi sembra abbastanza ridicola, comunque io prevedo di spenderne 7000, a cosa servono gli altri 13000?

    • Beppe on 15/07/2010 at 02:14

      Uhm 7000 son pochetti, ma 20000 pur comprendendo un mezzo gioco di vele nuove sono forse una esagerazione.

  5. Beppe on 15/07/2010 at 02:12

    “… questa Classe si schiera con Saetta e sceglie di contrastare la situazione sfavorevole dei team più veloce del momento anticipando parte delle spese della trasferta Estone e lanciando una sottoscrizione…”

    http://www.melges24.it/news_more.php?ID=392

  6. Ex Saetta Fan... on 15/07/2010 at 02:17

    non mi pare che a bordo siano tutti li per beneficenza….
    e dalla pagina Internet si legge che cercano 20000 Euro…
    Ma siamo matti? Volete raccogliere i soldi per pagare i pro ?
    20000 Euro ? Ma cosa devono combinare a Tallin…???

    • El Vigo on 15/07/2010 at 08:10

      Concordo che 20000 sono tanti, ma su come spenderli a Tallin qualche idea ce l’avrei… ;-)

      • Ex Saetta Fan on 15/07/2010 at 08:34

        Con 20000 Euro ci fai una stagione… mondiale incluso… pagando le spese a tutti ed un gioco di vela…. almeno….

  7. Nicco on 15/07/2010 at 09:27

    @Andrea e @Ex Saetta Fan,
    mi sembra giustissimo che vi/ci poniate queste domande. Il budget di 20.000 può sembrare a molti un po’ alto, ma mettendo mano alla calcolatrice, queste sono le voci che saltano fuori:

    7000 vele (randa+fiocco+vmg)
    400 materiali
    3000 voli
    2000 alloggio
    1500 vitto
    2900 benzina+autostrada+trasporto imbarcazione
    850 iscrizione
    2.350 rimborso spese equipaggio (5 persone)
    TOT. 20.000

    Detto ciò, ci sono tanti modi di fare le cose. Ad Andrea bastano 7.000 euro. Ma con questa cifra avrai la possibilità di vincere? Te lo auguro, ma non credo proprio!

    E noi, se riuscissimo a raggiungere la somma necessaria, vorremmo andare per fare bene. Vorremmo poter essere nelle condizioni minime per essere nelle stesse condizioni di chi ha la possibilità di vincere. Tutti i Top Team vanno a Tallin 1 settimana prima dell’inizio delle regate. Noi andiamo 2 giorni prima (a nostro modo di vedere è la condizione minima per poter interpretare e capire qualcosa di un campo di regata a noi totalmente sconosciuto). Tutti i top team hanno assistenza a terra e in mare. Noi non l’abbiamo mai avuta. Tutti i top team hanno più giochi di vele nuove e scelgono all’ultimo quale usare. Ma attenzione, con questo non voglio criticare nessuno, perché se avessimo la possibilità di farlo lo faremmo tutti noi!

    Abbiamo deciso di aprire una sottoscrizione online su consiglio di un nostro amico e non per nostra iniziativa. Quando abbiamo dato la notizia della nostra assenza a Tallin, un sacco di gente ci ha dimostrato affetto e voglia di aiutarci. E io colgo l’occasione per ringraziarli tutti per questo.

    Concludo dicendo che le critiche sono ben accette e saremo felici di rispondere a dubbi o domande, a patto, però, che siano costruttive e sensate.

    Grazie ancora a tutti per l’affetto che ci state dimostrando!!!

    Potete seguire la somma raccolta fino ad ora cliccando qui: http://www.facebook.com/home.php?ref=home#!/notes/nose-sailing-team-saetta/il-budget-raccolto-fino-ad-ora-ne-servono-20000-entro-il-27-luglio/137902552900882

    Potete leggere i nomi di chi ha contribuito cliccando qui: http://www.facebook.com/home.php?ref=home#!/notes/nose-sailing-team-saetta/chi-e-salito-a-bordo-di-saetta/137899759567828

    Per saperne di più sull’iniziativa clicca qui: http://www.noseteam.com/mondiale/faq.html

  8. Ex Saetta Fan on 15/07/2010 at 12:05

    7000 vele (randa+fiocco+vmg) : ne avete del 2010 e recentissime usatele …. ed il VMG ve lo potete sicuramente risparmiare….

    400 materiali : ?????

    3000 voli : andate in macchina e vi portate la barca…. carburante autostrade bollini etc via “via Baltica ” 400 Euro ad andare e 400 Euro a tornare e dai mettiamoci anche un 200 euri da spendere lungo il percorso…..in divertimenti vari ed evntuali ;-)

    2000 alloggio : ci puo’ stare anche se si puo’ spenderemeno

    1500 vitto: ci puo’ stare anche se si puo’ spenderemeno

    2900 benzina+autostrada+trasporto imbarcazione : Vedi Voli.. ( by the way 3000 Euro costa andata e ritorno su un camion ), ma vorreste viaggiare in aereo …. Sig.ri…. o vi mancano i soldi… o fate i Sig.ri… non potete chiedere alla gente di pagarvi anche gli aerei …

    850 iscrizione : che poi è 750 Euro

    2.350 rimborso spese equipaggio (5 persone): Rimborsi spese??? la paghetta… considerando che due sono armatori…. 800 euri a testa..

    Gommoni supporto etc… proprio voi, vincendo, avete dimostrato che non servono a molto… vale 1000 volte di piu’ l’affiatamento ed il manico…..quindi non piangetevi addosso….

    Ero un vostro fan perchè pensavo foste della gente seria…

    Solo ad aver scritto questi numeri diventate ridicoli….

    Potete abbindolare chi il circuito non lo fa….

    una vera delusione …. almeno la paghetta, le vele il trasporto da 2900 euro potevate evitare di citarlo….

    • Beppe on 15/07/2010 at 12:39

      Ma non è mica obbligatorio sottoscrivere!
      Tieni i soldi in saccoccia e vivi sereno senza invidie.
      Saetta non può combattare ad armi pari con gli altri dieci candidati spendendo un quarto.
      Noi ce la mandiamo perchè provi a vincere il mondiale, se va in gita come dici tu però li iscriviamo Corinthians…

  9. Un'altro ex saetta fan on 15/07/2010 at 13:15

    Caro Beppe la questione non è l’obbligatorietà o meno di fare una sottoscrizione, ma il non prendere in giro quanti in buona fede credono nello sport della vela. l’essere professionisti è dato sia dall’essere bravi velisti, e loro lo sono sicuramente, e bravi gestori delle proprie risorse e ottimi procacciatori delle stesse, se non sei tutto questo fai la gito come corinthians come tutti gli altri. L’importante è non farsi prendere in giro ma essere chiari!! Fare una sottoscrizione per darsi la paghetta e viaggiare in aereo quando ci sono altre alternative non lo è.

    • El Vigo on 15/07/2010 at 14:14

      Mio caro Ex, perdonami se mi antepongo al Beppe Nazionale, personalmente prima di mettermi in azione a favore del Nose Sailing Team ho parlato con i ragazzi con cui non ho usato mezzi termini, della serie “Patti chiari amicizia lunga.” Se dovesse riuscire l’impresa di raccogliere abbastanza, Nessuno e sottolineo NESSUNO del team riceverà alcuna “paghetta”, anzi se ce ne fosse bisogno verranno fatti sacrifici su tutto ciò che è “opzionale”.
      Stiamo lavorando tutti insieme per trovare soluzioni che riducano al minimo i costi affinchè i Ragazzi possano partecipare avendo concrete possibilità di fare bene.
      Credere nello Sport, qualunque esso sia, vuole dire mettere in gioco la propria passione, ed è la passione che è in grado di farti ottenere ciò che prima sembra essere irraggiungibile.
      Il budget del team non è stato dissipato ma gestito per consentire la disputa delle tappe che li hanno visti sempre protagonisti. A conti fatti era utopistico pensare che, anche ottimizzando ulteriormente i costi, avrebbero potuto disputare il mondiale. Dunque perchè non provare a sensibilizzare tutti affinchè al Team, che ha dimostrato di essere tra i 5 migliori al mondo, venga offerta un’occasione. Per un team come questo fare la gita a Tallin da Corinthias non ha senso, il gioco vale la candela solo se può concretamente giocarsela… e poi questo è un sogno e come tale va vissuto. Se si realizzasse potrebbe essere una vera e propria “prima volta”,rapresenterebbe uno spot straordinario per il nostro Sport e infine sarebbe la Vela che unisce a vincere.

      • Beppe on 15/07/2010 at 15:26

        Vigo mi hai tolto le parole dall’ipad…

  10. Ex Saetta Fan on 15/07/2010 at 14:01

    è chiaro che ogniuno dei propri soldi fa quello che vuole…
    ed è lecitissimo da parte Di Saetta chiedere aiuto ed aprire pubbliche sottoscrizioni.. penso che non sia stata una decisione facile…

    ma la Classe? gli altri Armatori?

    lo trovo assolutamente antispotivo..
    non stiamo parlando di un equipaggio di giovani Corinthian…
    dove la cosa potrebbe anche avere senso…

    Saetta avrebbe potuto evitare di considerare anche le paghette nel budget e voli aerei etc…. avrebbe avuto molto più senso avessero chiesto 2 giochi di vele? un albero? anche solo pro-forma…. se la voglia di mondiale è così tanta un un sacrificio lo fa….magari rinuncia al rimborso spese…..

    • Beppe on 15/07/2010 at 15:29

      La classe fa un prestito, Noi “altri armatori” apriamo il nostro cuore senza se e senza ma.
      Se permettete io nel mio piccolo sponsorizzo e scrivo il mio nome sullo scafo di chi mi pare….

  11. Ex Saetta Fan on 15/07/2010 at 14:36

    @Vigo mi permetto di citarti:

    “Patti chiari amicizia lunga.” Se dovesse riuscire l’impresa di raccogliere abbastanza, Nessuno e sottolineo NESSUNO del team riceverà alcuna “paghetta”,

    e cito anche Nicco:

    “2.350 rimborso spese equipaggio (5 persone)”

    non penso serva dire altro….
    mi dispiace per Adessovela che così generosamente si è lanciata in questa impresa…

    • El Vigo on 15/07/2010 at 15:16

      Il mio “patti chiari…” si riferiva proprio a quella voce…

  12. Un'altro ex saetta fan on 15/07/2010 at 14:59

    Scusate ma proprio non mi convicete, tra l’altro non ho assolutamente messo in discussione che il budget del team sia stato dissipato fino ad ora, ma sono state fatte delle scelte, alla luce dei fatti sbagliate, probabilmente gestendo meglio e con alcune privazioni ci sarebbero arrivati a tallin senza dovere chiedere aiuti così plateali. perchè non attivare la sottoscrizione per andare a numana?? o a scarlino??
    Mi stupisce poi la presa di posizione della classe, se non sbaglio sono gli armatori e/o gli associati ad avere diritto di prendere decisioni, l’essere Presidente e/o Consigliere non vuole dire avere carta bianca, occorre rendere poi conto del mandato ricevuto. A questo punto dovrebbere dare uguale supporto a quanti vorrebberò partecipare al mondiale, non è sicuramente tra i principi della classe il favorire e/o aiutare un team rispetto ad un altro solo perchè uno è più bravo, più simpatico, e/o più spendaccione.
    Occorre solo essere chiari e per ora di chiarezza se ne vede poca…

    • El Vigo on 15/07/2010 at 15:49

      Scusa ma a stupirmi e non convicermi se proprio tu!
      Per ottenere bisogna avere il coraggio di chiedere e dimostrare di essere abbastanza meritevoli per essere considerati.
      Vuoi andare a Numana o a Scarlino con una sottoscrizione, prova a farlo, cerca chi ti sostiene e pronti partenza e via… chi te lo vieta.
      Non mi faccio paladino del Nose Sailing, ma parli di “scelte sbagliate” riferite a un equipaggio che ha vinto il Campionato Italiano e la Volvo CUP, se questo vuol dire sbagliare…
      Ti disturba così tanto il coraggio di provarci e magari di riuscirci e ti indigni di fronte a una Classe che sostiene dei talenti Italiani con una partecipazione alle spese, accidenti ma è da una vita che non aspettiamo altro. E’ da anni che le Classi non danno segni di vita a sostegno dei più meritevoli e a guardar bene sono stati proprio il CONI e la FIV, da quando non ricevono più fondi, a farsi portavoce di questi progetti, poi persi nel nulla di fatto. Così i giovani (e meno giovani) per riuscire a sostenere i costi di una campagna olimpica o dei circuiti professionistici hanno trovato i loro sostenitori altrove.
      Siamo troppo abituati a vedere singoli “mentori” agire a sostegno dell’uno o dell’altro e ci va bene così, invece restiamo allibiti quando è la Collettività a farlo, non trovi sia un controsenso…

      • Beppe on 15/07/2010 at 15:51

        Vigo 4 president

  13. Luca Frediani on 15/07/2010 at 15:34

    Se penso a gente come Maspero che finanzia la campagna olimpica di un brocco come Zandonà io avrei vinto tre medaglie. E soldini? Con i nostri soldi di Telecom campa in giro per il mondo…

  14. Bras de Bois on 15/07/2010 at 15:44

    Cari EX,
    sulla classe mi trovi anche d’accordo perchè creare un “caso” non è saggio.
    Per il resto AV da spazio a tutto ciò che esce dalle righe e non mi puoi dire che questa iniziativa non sia tale anzi SPACCA.
    Può piacere o no, libero arbitrio per fortuna, come è libero arbitrio partecipare o meno.
    Non ci trovo nulla di scandaloso, certo che budget e quant’altro sono valutabili e criticabili ma è anche l’occasione per pesare un giovane Team e le sue Persone, alla fine vedremo se SONO UOMINI O CAPORALI.

  15. Nicco on 15/07/2010 at 15:50

    Caro ex saetta fan,
    le tue parole mi feriscono molto e sono dispiaciuto che tu possa pensare tutte queste cose su di noi.
    Mi piacerebbe però che innanzitutto tu non ti nascondessi dietro un nikname ma ci mettessi la faccia come stiamo facendo tutti noi! Cosa credi, che anche la decisione di aprire una sottoscrizione online sia stato una decisione semplice?

    Ma per noi andare al Mondiale di Tallin è una cosa importante, e per altri non lo è. Ti ricordo: nessuno è obbligato a sostenere la nostra iniziativa! Devi sapere, però, che le persone che hanno scelto di supportarci sono al 90% velisti e veliste che vediamo a tutte le tappe della classe Melges 24.

    Il budget di 20.000 è stato calcolato per metterci nella situazione ottimale per andare a fare il risultato. Ma nel caso in cui non si raggiungesse la cifra esatta, ma ci si avvicinasse abbastanza da poterci arabattare in qualche modo, faremo di tutto per essere presenti. Non so te, ma io quando andavo in 470 dormivo anche in macchina pur di risparmiare qualche soldo che mi permettesse di comprare delle vele buone. Quindi, prima di parlare di paghette pensaci su due volte!

    Ultima cosa: lo sperpero del budget di cui parlavi. Questa è proprio una barzelletta, perché noi di Saetta credo proprio che avremo fatto il record mondiale se ci fosse una graduatoria “rapporto spesa-risultati”.
    Hai qualche altra curiosità?

    ps. nel caso in cui continuassi a commentare sotto nikname non riceverai alcuna mia risposta

    • Un'altro ex saetta fan on 15/07/2010 at 16:41

      Cari sostenitori e non, caro Nicco, nessuno critica le Vostre doti, siete i più forti e questo è sicuramente un merito da appuntarvi al bavero. Avete scelto un modo legittimo per raccogliere fondi e come giustamente hai scritto nessuno è obbligato a contribuire, però devi accettare con altrettanta democrazia la critica, non rivolta a Saetta, ma rivolta a chi stà, a mio parere, gestendo male la situazione. Per me tu e i tuoi compagni siete liberi di chiedere anche 50.000 euro e spassarvela a Tallin e tutti i velisti e veliste che vedete alle tappe della classe M24 sono liberi di contribuire a questo, ma quando poi mi fai la predica sul budget dei 20.000 e mi metti il rimborso spese all’equipaggio (€. 2350) aerei e trasporto con budget ben fuori mercato o che potrebbero essere ridotti ad un quarto bhe allora non mi trovi più d’accordo. Altro problema e forse quello più importante è quello che ha centrato Bras de bois e che forse non ho saputo prima esprimere…la classe non può avere figli e figliocci.

      p.s. problema nickname…sei/siamo in un blog, le regole e dettano gli amministratori e non gli ospiti.

      • Beppe on 15/07/2010 at 17:18

        Insomma alla fine siamo praticamente in accordo, anche io il Vigo e Bdb abbiamo scritto che pur mantenendo alto il profilo della campagna d’estonia si possa limare qui e là, e rinunciare là dove è rinunciabile senza ridurre le potenzialità di barca e equipaggio, ed anche loro sono disponibilissimi in questa fase.
        Basta parlare di buffonate, scandali, farse qui e su altre pagine (capisc’ammè)
        Cambia il nick in fan bresciano critico o firmati che fai sempre una bella figura… ;)

        • Fan bresciano critico già Un'altro ex saetta fan on 15/07/2010 at 17:27

          Caro Beppe, scusa ma anche tu per caso ti sei accorto di avere pestato qualche cosa di spiacevole??? mi sembra che stai cambiano un pò opinione…
          Io non ho mai parlato di buffonate e scandali ma solo di qualcosa che non mi era chiaro…(capisciti… :-) ))

  16. Un'altro ex saetta fan on 15/07/2010 at 17:09

    …tra le altre, csualmente nel sito della Classe è sparito tutto, forse si sono accorti di avere pestato una m…da??

    • Capogita on 15/07/2010 at 18:07

      A volte l’entusiasmo e la condivisione possono far fare anche piccoli errori, o prendere decisioni arbitrarie, che possono essere corretti con buon senso e garbo. Molti hanno trovato fuori luogo il coinvolgimento della classe e non c’è niente di più intelligente che saper cambiare idea.

      Io trovo ammirevole e ricco di spunti il fatto che l’equipaggio che ha conteso a Saetta la classifica generale di Volvo Cup e la tappa di Torbole sia stato al momento uno dei più veloci ad aderire ed il più generoso con loro (Caneta, Catalogna e Testolin con l’idea di mettersi a disposizione come classe).
      Trovo invece squallida l’invidia che anima chi sta criticando: invidia dei risultati e invidia della capacità di muovere un fenomeno di questo tipo, grazie alla propria simpatia e schiettezza.
      Io li sto aiutando con piacere, e quando posso aiuto anche il barbone sotto casa tua, e magari aiuterei anche te.

      • Fan bresciano critico già Un'altro ex saetta fan on 15/07/2010 at 18:52

        Scusa ma scrivi tutto e poi il contrario di tutto… Abbiamo solo criticato l’operato della classe, che come hai giustamente scritto ha fatto un passo indietro, per il resto hai scritto solo ipocrisie!!
        Nessuno ha criticato le modalita di ricerca dei budget di Saetta, nessuno ha messo in discussione le loro indomite doti di velisti, nessuno ha messo in discussione la loro simpatia. Ma se la classe si adopera per dare il rimborso spese all’equipaggio, per farli viaggiare comodi in aereo, etc. etc. qualche cosa non torna e questa non è invidia, ma schiettezza e soprattutto correttezza! Se poi Canetta gli regala le vele sono affari suoi lui non rappresenta tutti e ripeto tutti gli armatori e i velisti comela Classe. Quindi Caro Capogita se anche tu personalmente vuoi aiutare saetta ad andare a tallin fai bene, ma lo devi fare personalmente senza il ruolo di rappresentanza che rivesti.
        Con stima e gratitudine nei tuoi confronti e gran rispetto per saetta e tutti gli altri equipaggi.

      • Mimmo Boffi on 15/07/2010 at 20:01

        Io sono con te Andrea, ma i critici li capisco, non credo che siano invidiosi credo solo non conoscano il fair play

        Se qualcuno più forte di me ha bisogno di supporto per fare quello che io non potrei mai fare io l’aiuto, l’esente da fair play no anzi critica

        E insito i critici li capisco, il fair play si impara, è un fattore di educazione e/o maturazione se non ce l’hai è perchè non hai trovato qualcuno che t’ha aiutato a capirlo …

        • Capogita on 16/07/2010 at 11:06

          già, e ti dice che sei ipocrita…

          • Fan bresciano critico già Un'altro ex saetta fan on 16/07/2010 at 17:01

            il fai play come hai scritto si impara ma voi ancora non siete arrivati a quella lezione :-) Vi siete fatti prendere, come avete ammesso, dall’entusiasmo e non avete il fair play di ammettere che avete sbagliato il modo di cavalcare l’iniziativa, legittima, di saetta. Forse è proprio la vostra poca accortezza ad avere contribuito a rendere poco simpatica questa iniziativa.

            • Capogita on 17/07/2010 at 10:40

              Per fortuna sono punti di vista: a te l’iniziativa risulta poco simpatica, e sei ovviamente liberissimo di pensarla così, il tuo parere e’ rispettato e sicuramente ha aiutato a riflettere, fintanto che si resta garbati ed educati.
              Mi permetto anche di dirti che per un paio di voci contrarie, invidiose, prive di fair play o semplicemente critiche, ci sono decine di amici che contribuiscono silenziosamente. Visto che anche tu sei un amico e fai parte della tribù, anche se non hai apprezzato il taglio che si e’ dato alla cosa, magari alla fine 10 litri di gasolio glieli regalerai lo stesso… ;) lasciamelo pensare, o son troppo Deamicisiano? Ah gia’, tu la chiami ipocrisia…

            • Mimmo Boffi on 18/07/2010 at 02:12

              Ma che sta a di sto bresciano ?!? manco c’avesse messo dai soldi AHAHAHAHAHA!

  17. luigi on 16/07/2010 at 08:25

    D’accordo che in altre nazioni (Nuova Zelanda) con modalità simili si raccolgono fondi per la partecipazione alla Coppa America, ma qui si sta comunque parlando di un team ultra competitivo in una classe monotipo. Tagliare costi ed eliminiare un pò di palle, meno puzza sotto il naso e camminare. Straulino alle Olimpiadi del 1936 c’era andato in treno …………..Costi per le vele: se il velaio ha sponsorizzato tanto meglio. Diversamente si usano le vecchie. Sono inservebibili dopo una stagione? Allora sono troppo sosfisticate. Anni fa ho parlato con un velaio …. che non ha bisogno di parlar male di nessuno per emergere, si parlava di vele con materiali sofisticati su barche sotto i 32′. Mi disse: è da perfetti cretini spendere così tanti soldi per queste vele su barche così piccole, dopo tre regate perdi i vantaggi che questo tipo di vela ti dà. Meglio il dacron. Per me và bene perchè le faccio, le vendo me le pagano ma è da perfetti cretini.

    A proposito il mese prox mio nipote deve fare una trasferta per una regata con il 470 fatemi sapere a chi mandare la nota spese.

    • Mimmo Boffi on 18/07/2010 at 02:36

      Straulino nel 36 a Kiel era riserva sulle star e non ha regatato nemmeno, Giovanni Leone Reggio con l’equipaggio italiano che vinse l’oro con l’8 metri S.I. era arrivato in aereo con il barone Alberto Fassini Camossi.

      Direi proprio che vale la pena di supportare i migliori a continuare ad essere migliori nel migior modo possibile …

      • luigi on 19/07/2010 at 12:03

        Sì sosteniamo i migliori sempre. Ma non facciamo ocnfusione per cortesia. Straulino nel 1936 era timoniere di riserva nel 6 S.I. “Esperia” (già Twins IV) pronto a sostituire Max Oberti. Viaggiò davvero in treno cosi’ come Leone Reggio. Ho una fotografia di tutta la squadra appena scesa dal treno alla stazione di Amburgo con tanto di nomi e posizione. E’ a prova di miope. Nella star (chiamata Pegaso) timoniere era il principe Riccardo De Sangro Fondi e Federico De Luca. Forse il principe De Sangro Fondi arrivò in aereo, forse ha pagato lui il biglietto…..
        Ad ogni modo buon vento.

        • Mimmo Boffi on 19/07/2010 at 13:37

          Luigi, a me l’han raccontata così (io non c’ero, naqui 28 anni dopo …), peraltro che Straulino fosse riserva sulle star risulterebbe anche dalla cronaca federale.

          Mi fà piacere tu sia daccordo sul sostegno se non sulle modalità dello stesso.

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