The who’s who of 470

di - 21/07/2010 : 22 commenti - Lascia il tuo commento

Chi su questo blog segue i commenti sa che negli ultimi giorni si è accesa una bella discussione sul 470.
Uno dei contributi, l’ultimo, ci è sembrato il più significativo e quindi meritevole di essere pubblicato per intero.
Tra l’altro ci da l’occasione di ripubblicare un video che non ci stanchiamo mai di guardare.
All’ autorevole autore, che crediamo di conoscere, diciamo solo che tra quelli che hanno lasciato il segno ha dimenticato Laurino (a prua di Bartoletti) ed il mitico Perazzo…
… a sentir loro andavano più forte dei Toniste ;-)

fa piacere sapere che esiste chi SA chi è il velista più bravo e da che classe viene !!! certo questo ‘profondo conoscitore’ deve aver regatato su tutte le classi olimpiche e soprattutto stando vicino a tutti questi campioni!! faccio fatica a capire chi sia più bravo fra quelli che nomina questo ‘profondo conoscitore’ ma sicuramente non ho la sua esperienza ! mi dispiace un po’ per Chieffi Tommaso, Chieffi Enrico, Pietro D’ali, Paolo e Sandro Montefusco, Michele e Matteo Ivaldi, Mario, Claudio e Nicola Celon, Paolo Cian, Antonio e Luca Santella, Gabrio Zandonà, Giovanni e Daniele Cassinari, Lorenzo Bressani, Gianfranco Noè, Claudio De Martis, Roberto Treves,Roberto Bertocchi, Gianluca Lamaro, Alberto Signorini e qualche altro in ITALIA oltre a Nathan Wilmot e M. Page (1 oro +5 nmondiali), Jordi Calafat (1 oro), P. Foerster (2 ori),Luis Doreste (2 ori),i fratelli Peponnet,Chris Dickson, David Barnes,N.Rogers (2 argenti, Kevin Burnham (1 oro + 1 argento), Morgan Reeser (1 argento), Ian Walker (1 arg + 1 arg.al timone della star),Teresa Zabell (2 ori), Ruslana Taran ( 1 argento + 2 bronzi di cui uno sull’yngling), Sofia Becatorou (1 oro+1 bronzo sull yngling) per quanto riguarda l’estero. Tutti questi ed altri che ho dimenticato NONOSTANTE il 470 hanno fatto con successo Olimpiadi, Coppa America, e giri del Mondo

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22 commenti a “ The who’s who of 470 ”

  1. La Libellula on 21/07/2010 at 15:31

    Anche il vecchio “740″ è stato sostituito dall’”Unico”, e nessuno si lamenta…
    opss… ma questo non è il blog di commercio e finanza!

    • Mimmo Boffi on 21/07/2010 at 20:27

      Ma si sarebbero lamentati se non l’avessero sostituito? non credo …

  2. El Vigo on 21/07/2010 at 16:09

    Tra i dimenticati un mio caro amico… Roberto Vencato…

  3. Matteo B. on 21/07/2010 at 20:39

    Quando non si hanno validi argomenti per rispondere si parte a testa basta verso l’attacco personale.

    Prego il giratore di boe – quantomeno per la par condicio – di pubblicare anche il “who’s who” di altre classi olimpiche(bastano Laser e Finn) e relativi costi di attrezzature e vele in relazione alla vita media delle barche. Che poi se la persona in questione si fosse preso la briga di leggere tutti gli interventi io avevo mosso una critica sulla BARCA e non sui campioni che essi forma.

    • Mimmo Boffi on 21/07/2010 at 21:35

      Mi sa che il problema è appunto che si tenda a considerare valida una barca finchè forma e (sforna) campioni.
      Se ci fai caso l’unica (apparente) alternativa (49er) pare che invece di sostituire abbia “affiancato” (sinora) il 470.

      Per il Laser ci siamo e nessuno lo vuole sostituire ma il Finn nella TUA logica dovrebbe essere sostituito anch’esso, costa uno sproposito ed anche se dura una vita (e te pare pesa come un caterpillar …) si mangia alberi (di carbonio) e vele (in laminato) … Una stagione in Finn non costa meno di una in 470 e oltre a tutto non dividi nemmeno le spese con il prodiere …

      Prima di sentirti attaccato personalmente prova a pensare che le tue affermazioni colpiscono un folto gruppo di persone che per affezione o per convinzione si sentono “attaccate” o se non altro in dissacordo con frasi del tipo: “Quando si decideranno a fare fuori quella barcaccia del 470?”

      La barca è una di quelle cose che l’uomo usa per riconoscersi, la gente si affeziona, si innamora, gioisce e piange con e per la barca … E tu gli dici che amano una “barcaccia”?!?!?!

      Prova a dire al proprietario di un Cocker che il suo è un “cagnaccio” mentre il rumorosissimo e puzzolente Jack Russel è l’esempio di come tutti i cani dovrebbero essere … poi non lamentarti se ti attacca.

      Io la mia te l’ho detta e non mi sembra di averti attaccato poi magari il “giratore di boe” voleva proprio umiliarti ma … non è che tu non l’abbia provocato, no?

      PS: il jack russel e lo skiff ce l’ho pure io ma il 470 e il cocker non mi turbano affatto, tendo a difendere la “biodiversità“

      • Matteo B. on 21/07/2010 at 22:23

        Mimmo, Ben Ainslie ha vinto Europeo 2008 e Olimpiade con la stessa barca con cui ha partecipato ad Atene 2004(e gare in mezzo).

        Dimmi onestamente se tu potresti fare lo stesso con il 470.

        Che poi le politiche di selezione ISAF per le classi olimpiche siano quantomeno discutibili sono d’accordo con te, pero’ il 49er non doveva sostituire il 470. Quanto al Finn non sono d’accordo e se vuoi ne parliamo in privato ma probabilmente sono punti di vista. Su cio’ che NON SONO totalmente d’accordo e’ questa vena di buonismo con cui concludi il tuo intervento: su queste stesse pagine si e’ discusso – anche animatamente – sulla bonta’ o meno di tante barche senza visioni “romantiche” o pseudo tali(in fin dei conti in ballo non c’e’ il “Joshua” di Moitessier ma uno scafo che gli stessi regatanti non esitano a cambiare o ad abbandonare secondo le loro esigenze). Quindi a meno che gli amministratori non pubblichino una lista delle barche che si possano o meno offendere io non rinuncio a dire la mia, senza essere scortese verso nessuno come mi pare che non sia stato il nostro amico. Per me – e ripeto, PER ME – il 470 e’ una barca superata che andrebbe rivista profondamente nei materiali e nella costruzione quantomeno per renderla piu’ durevole ed economicamente piu’ conveniente e non capisco cosa ci sia di scandaloso di augurare che in un futuro al posto del 470 ci sia un’altra classe che magari di questi prenda cio’ che ha di buono migliorando il resto.

        Ho commesso un peccato mortale?

        • Bras de Bois on 22/07/2010 at 00:32

          Sì lo stai commettendo poichè chi ti ha inacidito è un fautore del dictat TOLLERANZA ZERO ed il 470 può sembrarti superato, costoso, poco durevole e quant’altro ma rimane comunque una delle barche più tecniche e complete che esistano. Non è che se una barca plana a venti nodi allora è una figata altrimenti è da buttare!!! Prendi la Star o mille altre!! Avrei voluto vedere i d-one o gli rs100 o i 49er o i 29er nelle prove corse con 25 nodi e maremoto della scorsa settimana in olanda? Pezzi di tecnologia che si sarebbero sbriciolati e che sarebbe rimasti lì semi affondati nel mare olandese…niente di più!

          • Matteo B on 22/07/2010 at 08:57

            Non ho mai detto che se una barca plana a 20 nodi è meravigliosa e se non lo fa è da buttare, così come non ho tirato in ballo Star, 49er, RS100 o D-One. Ho espresso una mia opinione su UNA barca. I progetti odierni soccombono rispetto al 470? Benissimo: organizziamo prove a 25(ma anche 30 nodi), regatiamoci una stagione(ma anche due) e vediamo alla fine cosa resta in piedi e cosa è da buttare.

        • Mimmo Boffi on 22/07/2010 at 01:48

          Caro Matteo,
          nessun buonismo. Io però mi sarei un po rotto le pa..e di aggressivita sempre e buonsenso solo dopo e solo se serve.

          Hai “aggredito” e ti sei risentito per essere stato “aggredito” a tua volta, se vuoi il buonismo sta nel tollerare che chi usa termini impropri poi non si scusi nemmeno anzi continui a spiegare la sua visione.

          Le ca..ate le diciamo tutti e ne io ne tu ne siamo immuni, mi fa piacere rileggerti in toni piu moderati ma la tua frettolosa sentenza iniziale, le reiterate motivazioni (tra le più opinabili mai lette) e poi il lamento per essere preso di mira …
          …ma dai, riuscirai mai ad ammettere che sei sopra le righe?

          Che il finn dura tanto lo so bene, il mio si chiamava “finn che dura”, c’ho regatato per 6 anni e l’ho visto regatare ancora recentemente, ma i costi e la durata di tutto il resto oltre lo scafo sono vergognosi.

          E ca..o, il 470 è un doppio, mi vuoi paragonare qualcosa di paragonabile? che non sia di monopolio come il laser, che abbia una diffusione, che aggiunga un vantaggio, e visto che insisti che costi poco e duri tanto …

          E non tirarmi di nuovo fuori l’FD che se c’è una barca che costa e non dura e proprio quella. Compra un Mader oggi e buttalo via a settembre, altrimenti anche i vecchi Alpa ti prendono …

          Parliamo invece di perchè non c’è più un multiscafo tra le classi olimpiche, mi interessa la tua opinione in merito …

          • Matteo B on 22/07/2010 at 08:51

            Io non ho “aggredito” nessuno, se per te chiamare “barcaccia”(che puo’ essere anche un termine affettuoso, come il “Wojtylaccio” di Benigni…) è offensivo allora credo che ai tempi della grande diatriba M20/SB3 siano partite direttamente le denunce per i termini usati(ci sono stati anche paragoni stercoracei). Non vedo con chi mi debba scusare – forse con A. Cornu o i suoi eredi – non certo con chi ha tirato in ballo un altro fruitore di questo spazio attaccandolo personalmente un sarcasmo del tutto fuori luogo. C’è “tolleranza zero”? Benissimo, basta saperlo ed uno si regola di conseguenza. D’altronde qui siamo tutti ospiti(tranne ovviamente i padroni di casa), nessuno è obbligato a scrivere o a partecipare e se per farlo occorre allinearsi al pensiero di qualcuno basta sapere qual’è questo pensiero ed agire di conseguenza. Poi possiamo parlare di mille altre cose: dai multiscafi assenti alle Olimpiadi – scelta che ovviamente non condivido – alla durata degli FD, su cui *credo* di poter dire la mia essendo membro della Classe. Però se per un “barcaccia” qualcuno rischia di essere ostracizzato in home page prima vanno chiariti questi aspetti.

  4. uno che gira vicino alle boe del mondiale 470 W on 22/07/2010 at 08:30

    Ritengo che Mimmo abbia una corretta visione di classi olimpiche costi/durata che condivido .
    Non so quante campagne olimpiche abbia fatto questo Matteo B. ma per ‘sentito dire’ non esiste campagna olimpica seria di qualsiasi classe che costi ‘poco’ o meno : tavole, laser, 49er non costano in proporzione meno delle altri classi olimpiche . Il Match-race femminile , che fornisce l’organizzazione, costa minimo 2000 euro d’iscrizione ogni regata di World Cup , oltre al fatto che ogni Fed. si è comprata minimo 2 elliot !
    Comunque Matteo B. dice …. i piu’ forti ormai vengono da Finn e Laser e vanno a finire in Star, senza passare dal 470: Ainslie, Scheidt, Loof, Percy, Grael, Cayard, Coutts… tutti questi non hanno fatto neanche un minuto in 470. Devo continuare o l’elenco basta?
    Non sono d’accordo e ho fatto elenco di altrettanto bravi NONOSTANTE hanno passato tanti minuti sul 470 e nemmeno un minuto (forse !!) su finn e laser . Beato lui che ha tali certezze ! Non ho mai sentito nessuno di questi discutere se è più bravo il campione del mondo di laser piuttosto che del 49er, quello del finn più bravo di quello del tornado ! Penso che quelli del suo elenco abbiano vinto perchè vanno per primi dalla parte giusta facendo andare la barca più veloce di altri per più tempo ed in quasi tutte le condizioni INDIPENDETEMENTE dalla classe .
    Non so dove fosse Matteo B. quando sono stati fatti i test su vele in laminato per 470 (cagliari 2002): un 10/20 % di incremento di performances, un 30/40% di incremento di durata , un 60/70 % di aumento di costi !!
    Informo che stanno testando da qualche mese un paio di spi più grandi, alberi in due pezzi, nuovi foils .
    Tutto per aggiornare la classe alle nuove esigenze , ma tutto sempre con un aumento di costi ! Così come è stato per il finn, il 49er, la nuova tavola . e la nuova star dove la mettiamo ???
    Ognuno ha le sue esigenze, le sue opinioni ed i propri interessi. E non è facile trovare il giusto equilibrio per cui ci saranno sempre lamentele .
    Ma quelli dei 2 elenchi andranno bene lo stesso !
    Infine mi piacerebbe sapere su quale Matteo B. sarà a Weymouth fra qualche settimana .

    • Matteo B on 22/07/2010 at 10:57

      Noto che continui a fare sarcasmo all’indirizzo del sottoscritto.

      Allora se vai a rileggere il post originale io ho risposto a chi sosteneva che:

      “dinghy on 19/07/2010 at 20:30
      ma state scherzandoooo? il 470 è ancora la barca più tecnica sulla quale regatare..
      non per niente tutti più forti vengono da lì…
      se poi si vogliono fare solo le corse dei cavalli…”

      Analizzando semanticamente questo post se ne deduce che:

      1) se i più forti vengono da 470, gli altri che non ci vengono non sono così forti.

      2) con tutte le altre barche si fanno solo le corse dei cavalli.

      Nessuno ha detto nulla, nessuno ha polemizzato per queste affermazioni(che tirano in ballo i regatanti e non la barca).

      Quanto alle vele, ogni velaio può facilmente confermarti come oggigiorno un tessuto laminato ha dei costi paragonabili e non superiori ad un ottimo Dacron, tantopiù se pensiamo che queste tipologie di vele sono(quasi) tutte assemblate e cucite in Oriente. Se poi i produttori ci ricamano sopra(come avviene – e questo penso tu ne sia consapevole – per tutta l’attrezzatura che reca l’imprimatur olimpico) beh, nessuno può farci nulla. Sono contentissimo che la classe 470 si stia evolvendo, correggimi se sbaglio ma gli unici cambiamenti di un certo spessore che ho notato nelle regole di classe ultimamemnte sono l’ammissibilita’ dei cavi dei trapezi in sintetico e la liberalizzazione del colore dello scafo(sic!) e non capisco come mai per esempio non si consenta l’uso della costruzione a sandwich(tanto per dirne una).

      • Mimmo Boffi on 22/07/2010 at 11:39

        Non si consente il cambio di tecnologia costruttiva perchè crea un gap tra barche vecchie e barche nuove e come ovvio non permette un “upgrade” delle barche vecchie, cosa invece possibile con qualunque elemento dell’attrezzatura (vele, rig, foils …) e questo perchè nonostante quanto tu possa credere l’equipaggio medio di un 470 la barca se la fa durare almeno due stagioni, la maggiorparte tre o più, poi i fortunati ne fanno anche due all’anno ma si contano sulle dita di una mano.

        Io insito che sei un arrogante indisponente che dice che gli altri lo attaccano ma non si rende conto della propria antipatica supponenza.

        Ti ho fatto una domanda, hai voglia di rispondermi? che alternativa proponi al 470?

        Grazie di cuore se mi risponderai.

        • Matteo B on 22/07/2010 at 13:21

          Insisti quanto vuoi, a me non interessa portare avanti la “bella” discussione(in fondo generata dall’uso del termine “barcaccia”) quando si scade nell’insulto personale. Non ho MAI usato i termini “arrogante” e “supponente” nei confronti di NESSUNO qui dentro neanche quando ero in disaccordo con cio’ che scrivevano. Di certo non cambio opinione perché lo avete deciso tu od altri.

          Prego gli amministratori di cancellare qualsiasi post del sottoscritto e di pubblicare al posto di questa noia mortale un peana al 470, al Melges 20 o a qualsiasi altra barca di sui si deve solo ed esclusivamente parlare bene e guai a chi soltanto pensa il contrario.

          Per il resto suonatevela e cantatevela da soli.

          • Mimmo Boffi on 22/07/2010 at 15:15

            Che noia …

            arrogante e supponente non sono insulti e tu ancora non ci hai detto che barca proporresti …

            giuro che non ti rispondero mai più sei noioso da morire

            ps. tanto lo so che che anche “noioso” lo ritieni un insulto

    • Corr on 22/07/2010 at 16:39

      espongo un po’ di considerazioni, ma prima chiarisco il mio contesto:
      ho nu 470 e un laser e regato con entrambi, nel sottobosco delle regate di minore importanza…nessun gran risultato, però sono anni che ho il c.lo su queste barche.

      circa la barca:
      il 470 è definitivamente la miglior deriva sportiva da mare grosso. e cammina. e ha lo spi :-)

      circa la provenienza dei campioni:
      c’è chi sosotiene che i migliori vengono da laser, finn, ecc ecc
      chi dal 470.
      io dico che sei sei uno bravo, ma bravo davvero, finirai a rappresentare la tua nazione alle olimpiadi, e se pesi 90kg lo farai col finn, se ne pesi 60 sul 470.
      oppure veramente pensate che la bravura al timone sia proporzionale al peso?

      sulla durata delle barche:
      la mia barca è del 2001. va ancora benone…
      certo se fai 200 giorni di mare l’anno e sei semrpe in trasferta i km di autostrata li sente tutti, ma di velisti di così alto livello, che girano così tanto, ce ne sono pochini. il resto è della mia risma, tacchetta più tacchetta meno, e le barche se le fa durare: leggete le classifiche degli anni scorsi e contate i numeri velici.

      sull’innovazione tecnologica:
      quanto mi piacerebbe! è un costo, ma prima poi va fatto. significa che chi punta al mondiale compra di corsa la barca/vela hi-tech, chi è come me, dice “pazienza, tra due anni che devo ricomprare le vele le ricompro fighe!” per adesso alla via così

      • Mimmo Boffi on 22/07/2010 at 17:11

        Ti quoto al 100%!!!

        sopratutto la storia del peso …

        • Pietro C. on 23/07/2010 at 10:30

          Senza offesa, ma se c’è uno che è veramente noioso e saccente in questo blog è proprio stò Mimmo Boffi che ha una presunzione a dir poco fastidiosa.

  5. Bras de Bois on 23/07/2010 at 09:35

    3 promossi ed 1 bocciato!

  6. El Vigo on 23/07/2010 at 12:02

    Brais accidenti lo sapevo, non dovevo nominare Vencato… ;-)

  7. Giuseppe from Ancona on 27/07/2010 at 12:56

    Difficile trovare una barca con tante qualità come il 470, che forma velisti completi da tutti i punti di vista.
    Penso che a volte capita che in altre classi ci siano gli specialisti della classe, velisti che hanno militato per anni e anni sulla stessa classe e alla fine hanno una velocità che fa la differenza e perdona un non brillantissimo talento, e a volte passando ad altri tipi di barche questi velisti si perdono. Nel 470 questo è molto ma molto raro, chi sta davanti è bravo al di la della specializzazione sulla classe ed è un velista facilmente riciclabile in altri tipi di barche.
    Tra i forti 470isti vi scordati anche il baffo Ullman, tanto per dirne uno..

    Il 470 ha tutti gli ingredienti per essere ancora una classe di riferimento come formazione globale.

    1. Molto tecnica (mille regolazioni possibili ad albero, crocette, vele, etc)
    2. Dislocante con vento medio/leggero e planante con vento forte (ciò rende l’equipaggio capace di condurre nelle due differenti modalità e accresce la sensibilità di conduzione)
    3. Ha lo spi (e non è poco, sopratutto se uno poi finisce che fa il tailer)
    4. E’ tattica (giusto compromesso tra velocità e accelerazione dopo la virata)
    4. E’ atletica
    5. E’ molto ma molto marina, e permette di regatare con 30 e più nodi di vento

    Questa è solo la mia opinione

    • Capogita on 27/07/2010 at 17:40

      Bravo Peppe!

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