CIAVA ORCI
Come in ogni pigra estate mediterranea le cronache ci raccontano delle Cassoniadi. La calda Livorno ospita la “bellezza” di un trentina di barche provenienti da… Cagliari dove un mese fa (con due cechi un francese e un irlandese delle barzellette) avevano messo in scena un europeo dal titolo altisonante ORC INTERNATIONAL EUROPEAN CHAMPIONSHIP
Anche ‘sta volta il titolo non è male, gustiamocelo tutto:
Campionato Italiano Assoluto Vela d’Altura ORC International.
(l’acronimo generato è emblematico: C.I.A.V.A. O.R.C.I.)
Campionato Italiano
Eh sì, con grande compiacenza della Federazione queste 37 barche di svariate fatture e dimensioni generano una decina di classifiche e relativi podi da cui è matematicamente difficile star fuori! Gruppi A e B e poi mezza dozzina di classi con ulteriori divisioni crociera e regata. Un delirio di coppe titoli e campioni. Perchè invece cinquanta Melges 24 (o SB3 o quant’altro) con fenomeni del calibro di Rufo, Favini, Ivaldi non possano generare un vero Campionato Italiano (e non solo un tabagistico “nazionale”) me lo spiegherà qualcuno?
Assoluto
A questo termine non ho saputo dare spiegazione, chiedo aiuto ai lettori. Starà lì a dire perentoriamente che altri campionati non saranno considerati, forse ci sono tentativi di imitazione in giro come per la settimana enigmistica, o i Rolex che ci vendono in spiaggia?
Vela d’Altura
Qui siamo alla mistificazione. Queste barche nonostante abbiamo i cessi e le cucine sotto coperta, non si allontanano più di 2 miglia dalla costa, da anni non c’è più la regata lunga (oltre cento miglia) e a quanto so non fanno neppure la costiera (una quarantina di miglia). Insomma, fanno giretti attorno alle boe. Senza arrivare agli oceani mi piace considerare Regate d’Altura la Giraglia, la Palermo-Montecarlo, la Mediterranean Cup.
Orc International
Ancora un fallimento, il dopo IMS complice la crisi economica ha falcidiato i partecipanti alle regate in compensato. “Tra le imbarcazioni favorite dalla nuova regola, i ‘J’ tradizionalmente penalizzati dall’IMS, le classi Open, le classi GP, TP52 e tutte quelle barche che seguono l’attuale tendenza di una maggiore superficie velica e un peso minore per una data lunghezza” (Sironi)
Guardatevi i modelli delle barche iscritte e giudicate voi.
Insomma, tra il serio e il faceto, ma quanto può continuare questa farsa?
Per quanti anni avremo ancora campioni italiani della vela che vincono regate del genere, con barche diverse il cui rating è sempre più importante delle capacità degli atleti?
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Fino a quando un campione sarà anche “assouto” al circolo nautico di casa verrà considerato sempre più bravo di un qualsiasi coglione che è arrivato 20simo alla Volvo Cup.
La colpa è di Magni… e che ci vuole a chiamare la Volvo Cup in questo modo:
Volvo International Championship Circuit One Design
la colpa è di Magni A PRESCINDERE!
(per PDM con iPhone non riesco ad autorizzare i commenti)
Scusate la replica ma questo è un post STELLARE, quello che tutti avrebbero voluto dire ma non trovavano le parole per descrivere tanta assurdità.
Quest’anno vanno forte alcune barche rispetto ad altre… Basta con questa farsa!
Il post del millennio
ma perchè Lauro, lasciali giocare.. ci sguazzano nella loro farsa e non vengono a dare noia a noi! .. eccheddire del 40.7 nei piani alti della classifica?? Cmq a dire il vero il Beppe è da anni che sparacchia a salve contro il cassoni, stavolta ha armato un bel bazoooka !!
Siete solo invidiosi!
ORC e IMS ormai è come sparare ad un cadavere!
Unica differenza è che fare cassa non è il becchino ma il velaio di turno!
Caspita, avete ragione! E’ colpa mia, basta cambiare nome!
Beppe covava questo post da tempo, ma è stato fin troppo buono, le vacanze l’hanno rilassato…
Io sono anni che cerco di capire perché il campionato “Nazionale” dei Melges 24 non può chiamarsi ufficialmente Campionato Italiano… Una sorta di snobismo della FIV per cercare di togliere valore alla manifestazione (ovviamente consideratela per tutti i monotipi con alto livello), lasciando ai soli campionati a sua gestione (Altura e Mini Altura) il valore massimo di Campionato Italiano Assoluto – a questo link trovate i criteri FIV – http://www.federvela.it/Normativa+Vela+Altura+2008
Proseguendo nel ragionamento, spiegatemi perché il Campionato Europeo e il Mondiale Melges 24 (per restare sulla classe regina) si possono chiamare così? In pratica una classe riconosciuta ISAF ha il Mondiale e l’Europeo ma non l’Italiano, che la FIV declassa a “Nazionale” , ma di che nazione? Sempre Italia è, mica il Burundi… Per cui “Nazionale” sottintende in realtà “Italiano”, cioè Campionato Nazionale Italiano Melges 24..
di fatto io ho sempre fatto scrivere sulle maglie e sui premi “Campionato Italiano”, azz, mi son sbagliato… 
Insomma, una vera baggianata… anche se sono convinto in cuor mio che il Presidente Croce, che è un velista vero, saprà sanare con buon senso, forse bisogna solo segnalarglielo ufficialmente.
Anche perché il paradosso è che se un discreto equipaggio di Melges 24 andasse a fare il Mini Altura, contro forse una quindicina di miniscavafango, con buona probabilità potrebbe vincere e fregiarsi del titolo di Campione Italiano, e poi magari venire al “Nazionale” Melges 24 e ambire ai primi 20…
Boh, ma in fondo che ve frega? Voi lo sapete bene quanto valga vincere in Melges 24 o sui Monotipi in genere, lasciamo che chi va sui barconi, che di soddisfazioni in regata ne ha ben poche, possa almeno averle in premiazione
Ma allora avvertiamo il “Testolin” di dire di mettere una “Croce” definitiva al nazionale.
P.S.: Un eredità dell’Alassino Gaibisso?
Ciao a tutti!!!
Sono componente dell’equipaggio del MAN che, chi legge di vela,nonchè chi ha partecipato a tali regate, sa benissimo che barca è!
Non volendo sindacare sull’articolo,
volevo solo apportare due correzioni:
la prima è che a cagliari c’è stata la lunga, nella quale in tempo reale abbiamo tenuto il passo di un certo (tanto blasonato)Comet 50 (il MAN è 42)…
la seconda è che quest anno i raggruppamenti erano solo A e B
e nel gruppo A regatavano circa 18 barche mi pare.
Quindi altro che classifiche con 3 barche.
Non critico l’articolo (comunque opinabile) ma la disinformazione a riguardo.Il punto di vista dell’autore potrà essere certamente condivisibile dai più
ma almeno che si scrivano cose vere.
Saluti
Ci mancava solo che con quella macchina da guerra quale è Man le prendavate da un Comet50…
Matteo, intendo condividere quella che chiami disinformazione
1. Nell’articolo si parla di “lunga di oltre cento miglia”. Quella di Cagliari è stata di 83.
2. Nell’articolo si parla delle classifiche del glorioso CIAVA ORCI di Livorno, ben 33 barche in acqua (i preiscritti con tutti DNC non contano) divise in:
7 barche in classe 0
5 barche in classe 1
9 barche in classe 2
12 barche in classe 3
Fonti:
http://www.ccvt.it/italiano/classifiche/overall_0_2.html
http://www.ccvt.it/italiano/classifiche/overall_3.html
bene Beppe hai ragione, devo aver fatto confusione con i raggruppamenti,tuttavia vorrei puntualizzare
che abbiamo regatato contro altri 2 GS42R ai quali abbiamo letteralmente fatto i giri attorno, barche uguali anzi migliori sulla carta in quanto dotate della nuova chiglia in configurazione lama e siluro e con professionisti a bordo non meno blasonati dei nostri.
Quindi mi scuserai ma non mi sembra proprio corretto generalizzare,tantopiù proprio quest’anno.
Il fatto che poi la formula dell’ORC non sia condivisibile (anche se poi è condivisa dagli armatori ORC anche da chi come quest’anno ha speso più di 1 milione di euro non riportando a casa un bel niente)personalmente posso anche essere in accordo….ma che la vittoria del MAN sia una farsa…questo miei cari signori proprio no!!!
Saluti
Ragazzo mio voi avete il Topo a prua e questo è un valore aggiunto indiscutibile, potreste correre anche su un materassino gonfiabile, ma i giri intorno a tutti gli altri li fareste comunque…