Ferragosto….fenomeni al timone senza patria
La classica riflessione di mezz’estate è inevitabilmente imperniata sul Mondiale appena concluso. Venerdì ricevo un messaggio: -compra la gazzetta…-.
Vado in edicola, mi siedo su un lettino sotto l’ombrellone….mi faccio servire una pina colada ghiacciata…..inizio a sfogliare la rosa che, a forza della riduzione delle inserzioni pubblicitarie, raggiunge ormai il formato tascabile.
Ed ecco che arrivo a pagina 28, una pagina intera di vela, miracolo!!! Non è Luna Rossa, non è Soldini ma è………….un RUFO’S MARKETTONE!!!
Rufo è un amico, velisticamente si può soltanto provare rispetto e di certo la paginata non è frutto del suo pensiero ma leggere nella rubrichetta “il punto” come ultima frase -ARMATORI AMBIZIOSI CERCANSI- mi fa riproporre la pina colada ormai scaldata dalle mie budella. Rendo l’idea?
Per molte religioni il ferragosto è la Festa della Madonna, lo è anche a Porto Cervo, solo per alcuni, ma non ha lo stesso significato, poichè è la festa di colei che genera,….un buon ateo riassunto….e allora rendiamo ONORE ai generatori di Team, a quelli che si fanno carico di Oneri e Doveri e che mesi prima, avendo carta bianca, devono comporre un equipaggio che sia vincente di lì a sette mesi e devono gestire le risorse economiche che gli vengono messe a disposizione. Sono psichiatri, amministratori, talent scout, velisti e regatanti in primis. In questa schiera di personaggi, a volte fumosi ed a volte inaffidabili, ce ne è uno che nell’ultimo decennio è un Re Mida. Quello che tocca vince e NON gli riesce di sbagliare. E’ un amico, mi direte, sono di parte, mi rimproverete, ma io me ne fotto perchè niente di quello che scrivo potrà essere negato perchè ero al suo fianco quando finimmo stritolati in un progetto tanto ambizioso quanto fallimentare che lo introduceva sulla via che porta dal velista gestito a quello che gestisce. Da lì sono seguiti progetti come Kismet, Joe Fly, Uka Uka, Belin etc, progetti vincenti, progetti dove lui ha avuto ragione. Stiamo parlando di Fred Michetti e il fatto che questo post non sia scritto dal Vigo ne dà un significato differente.
Come siamo arrivati a questo punto: Gazzetta, Mondiale, Rufo, Fred…..siamo arrivati qui perchè in quella pagina di onore e gloria sulla rosa non solo un accenno al ragazzo che ha tenuto insieme la truppa nei momenti difficili, che ha creduto nel mettere un americano a fianco del talentuoso “poliglotta”, che ha preso il ragazzetto di botte, Fabietto da Giulianova, e ne ha fatto un uomo responsabile del mezzo-barca e che ha gestito il Citanò quando aveva perso la via maestra.
Fred non ha fatto Volvo Ocean Race o Coppe Americhe per sua scelta quando gli si erano presentate le opportunità, ma ha deciso di essere imprenditore e di giocarsi la faccia in mezzo al mare. Nel 24, il quadro in casa sua che lo ritrae col maestro Giorgio Zuccoli dice molto, questo è l’inizio del suo Melges World, è l’inizio della sua carriera da tailer, lui nato prodiere, e quello è il suo primo titolo mondiale, poi arriva Giovanni Maspero che lo mette in giacca e cravatta…tanto tempo fa…eppoi arriva Lorenzo Santini, armatore giovane, intelligente che crede in lui e gli lascia carta bianca….arriva il Mondiale di Porto Cervo vinto con una prova d’anticipo, arriva la sconfitta d’Annapolis probabilmente frutto della settimana sfortunata ed infine, arriva Tallin dove, oltre la prova d’anticipo, mette tra se ed il secondo più del doppio dei punti realizzati.
E’ un Team che a questo punto non ha più niente da dimostrare, un Team dove uomini e atleti vincono tutti insieme e perdono, quelle rare volte, tutti assieme. La forza di Fred è rendere nessuno speciale ma renderli nel suo Team tutti speciali! E allora stona proprio quel “Ambiziosi Armatori Cercansi”, perchè c’è già il buon Lorenzo Santini a dar fiducia a Fred & his band : Well done guys!
Congratulazioni a tutto il Team:
Lorenzo Santini
Federico Michetti in arte Fred
Fabietto Gridelli in arte crying man
Jonathan Mckee
Lorenzo Bressani in arte Rufo
Lorenza Bressani in arte Rufa
Marco Confortola in arte Ciondolo
e Marco Savelli
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A volte il disincanto di adesso vela mi stupisce e anche mi affascina.
Ferragosto è anche giornali vuoti, pagine da riempire di parole ma anche di pubblicità.
Quel pannello sotto paga l’articolo, che è quindi una marketta.
A quel puntoi casi sono due.
1. Il team manager è così modesto da sottoesporsi.
2. Il team manager non ha gestito la cosa e allora gliel’han fatta grossa. (armatore, addetti stampa?)
Uka uka è molto brava anche a gestire la comunicazione, prendete gli inutili mensili di vela, le foto ci sono sempre sia quando vince che quando si piazza, il caso Scarlino è emblematico, vinse Favini ma la foto era la loro. Quindi non può essere un caso che Michetti sia stato messo nell’ombra proprio lui che ha messo l’anima per questa ed altre vittorie, il suo terzo mondiale dai…anche perché sui Melges il cercansi armatore a Rufo lo ha spesso fatto lui (Recchi, DiProperzio, Lalli, Santini… )
La Rufa è la Yoko Ono della vela?
ho seguito via web il mondiale e ritengo che chi ha vinto ha compiuto un’altra eccellente impresa sportiva . soprattutto chi ha organizzato il tutto : Michetti. per origine di provenienza e cultura evito di fargli i complimenti: il telefono sarà occupato, poi dubiterà ancora di essere molto bravo ed infine perchè preferisco rendermi diverso da quelli che lo considerano antipatico, presuntuoso, incapace, inaffidabile ( su questo un po’ concordo) e che lo chiamano lo stesso fingendosi tutti suoi sostenitori. infatti dopo 24 ore mi chiama lui : gli dico i motivi per cui non gli ho fatto i complimenti, continua a fare il modesto e dice che i mondiali veri sono quelli che vedo io .Ricevo un sms con ‘ un’invito all’acquisto’: per origine di provvenienza e cultura mi impongo non solo di non acquistare ma nemmeno di leggere gratis. Adessovela invece evita questa mia scelta : do un’occhiata e noto subito certe ‘dimenticanze’ e che indirizzo ha l’articolo: evito di ingrandire lo schermo per leggere meglio ma mi risulta troppo evidente la voluta mancanza di menzione di Michetti.Non mi pare un errore di stampa, non capisco e leggo l’articolo di BdB: riga dopo riga , trovo scritto quello che ho pensato vedendo tale pagina sulla gazzetta. trovo scritto molto e di più di quello che stavo per inviarvi con un commento !! Ma come mai questo BdB scrive quello penso anch’io fregandosene di perdere consensi ‘commerciali’ ?? Concordo anche con allabendur.
Per BdB : mai parlato ‘a scuola’ di lettini+gazzetta+pinacolada !
Per Michetti: continua così, ma la prossima volta che ho un ‘ARMATORE AMBIZIOSO…’ ci penserò meglio !!!
Ma spolvera la tavola, a weymouth si è parlato di kite alle Olimpiadi !!!
Ehi coach una sola riflessione, quelli che vogliono consensi commerciali realizzano il Grande Fratello nn scrivono su Av dove non cerchiamo consensi commerciali. A Carrara ti insegnano che non devi bere la piña colada e che non devi cercare la gloria perchè se questa nn è miope sarà lei ad inseguirti! Tks a lot.
Un saluto a tutti gli Amici di Adesso Vela,
dopo aver letto il post che riguarda l’articolo della Gazzetta sulla vittoria del Team Uka Uka al Mondiale di Tallin, non potevo esimermi dal portare una mia testimonianza.
Nello sport della Vela esistono a mio avviso persone che con talento, passione e dedizione rendono il gioco sempre più professionale e sempre più avvincente.
Spesso queste persone “non sono” poi i principali protagonisti, quelli che per intenderci vengono portate in primo piano dai vari media, ma rappresentano sovente il vero motore dello sviluppo del nostro sport, sono coloro che investono risorse ed energie, lo fanno con costanza e spirito sportivo, lo fanno perchè la passione che li anima molto spesso fà mettere in secondo piano i personali interessi per privilegiare quelli dello sport e del gruppo sportivo.
Federico, Fred è certamente un” esempio” un sano esempio di lungimiranza e capacità.
Ho conosciuto Federico tanti anni fà, insieme abbiamo creato Joe Fly, come qualcuno ha scritto si è messo giacca e cravatta, ma in realtà quello è solo un abito, uno stile, la sostanza è rappresentata dal Suo essere Manager, dalle Sue consolidate capacità di unire risorse tra cui uomini in una perfetta amalgama, sempre vincente.
Sono doti rare le Sue, e solo chi capisce veramente di questo sport può vantare un così lungo percorso costellato da successi sportivi ed imprenditoriali.
Ci sono poi le invidie, le faziosità, e tante altre cose che sono dentro coloro che vorrebbero eguagliare il Fred, ma non possono, non ancora, di miglia nautiche ne devono ancora percorrere, tante, e di tanto in tanto riconoscere che la meritocrazia è una gran bella cosa.
Federico è un Ragazzo che ai più come ha scritto Guglielmo risulta antipatico, io l’ho conosciuto durante una regata, e per un incrocio in partenza dove avevo il diritto delle mura dal suo team non rispettato, abbiamo avuto “un confronto”, Lui portava degli occhiali che lo facevano apparire con un viso da “mosca”……superantipatico……ci siamo conosciuti, “davvero”….e ho compreso che è un Ragazzo dotato di grandi doti umane, spesso un pò confuse dalla necessaria tutela dei propri fondamentali interessi, ma è un vero , sincero e puro.
Questa è la mia personale opinione, non serve a niente e a nessuno, ma forse farà sorridere Fred……e questo mi basta!
Un caro saluto a Tutti Voi e Buon proseguimento di estate.
Giovanni
“il diritto delle mura non rispettato”… ma non si potrebbe almeno sapere di che cosa si sta parlando e quindi come scriverlo, prima di sdottorare?
Caro “Anonimo”, io mi chiamo Giovanni Maspero, e sono sempre pronto ad imparare.
Malgrado il mio pessimo italiano , credo che la maggior parte dei lettori di Adesso Vela abbiano ben compreso, comunque intendevo dire che:
“in partenza trovandomi mure a destra o a dritta se preferisce, mi sono trovato all’incrocio con la barca dell’altro Team ( su cui si trovava Federico) che non rispettando il mio diritto di rotta mi incrociava davanti costringendomi ad una violenta poggiata per evitare la collisione…..tutto quì niente più….
Come ho scritto nel precedente post …” ci sono poi le invidie e le faziosità“…… aggiungo anche la tanta maleducazione che contraddistingue spesso le persone che non sapendo “FARE”…spesso “DICONO di SAPER FARE”……sarò lieto di conoscere il Suo nome, di conoscere la Sua persona e certamente di apprendere da Lei i primi rudimenti o se preferisce l’ABC del manuale del velista perfetto….Sono certo che Lei lo conosce nei minimi dettagli.
La ringrazio per avermi evidenziato un mio “grossolano errore”…..come ho scritto….” sono sempre pronto ad imparare”…..
Un Caro saluto agli Amici di Adesso Vela
Giovanni
Ciao Giovanni,
sfrutto la reggenza del sito poichè Pacio è assente per motivi ludici.
Mi fa piacere vedere che non è un caso quando intervieni sul nostro blog, il che mi fa pensare ad una certa continuità nel leggerci e quindi a ringraziarti siamo senz’altro noi.
Purtroppo i contestatori ci sono sempre e sempre ci saranno per quelli come te in un settore e come noi in un altro che cerchiamo di differenziarci dalla normalità che ci circonda.
Lasciali sbraitare e sottolineare i dettagli perchè oltre quello non possono fare.
Un saluto
Marco