J24 World Championship – un’esperienza fuori dal tempo

di - 23/08/2010 : 2 commenti - Lascia il tuo commento

Quando sono arrivato a Malmo, Andrea Casale me l’ha subito detto: “Quel baffo li ci darà filo da torcere!”. Io , non sapendo chi fosse, ho detto : “ok”; ma non realizzavo veramente chi avevo davanti…

Si tratta di Moose McClintock, baffuto sessantatreenne americano della costa est, quasi una vita spesa sul J24. Il mondiale l’ha vinto sei volte, per tre volte è arrivato secondo. Sempre alla tattica di gente come Ken Read, Vince Brun,Brad Read, Chris Larson…
Facciamo un passo indietro e per capire chi è questo baffo diamo un occhiata alla scheda tratta da Alan su Sailing Anarchy:
-He’s won the J-24 Worlds (six times), J-22 Worlds, Swan Worlds, too many NA titles to mention, been involved with two America’s Cup campaigns, you get the picture. A native Newporter (RI, not Cali.), born and bred and still lives on the island.He went to URI which was his initiation to high level sailing (and drinking), graduated and went to work for Shore Sails in Newport. Moose stayed there for 15 years, eventually running a company they set up called Shore Cloth which was a takeoff on North Cloth. -

A Malmo al timone aveva Tim Haley, velaio Quantum anche lui di Newport.
Insomma ce le hanno date di santa ragione, c’era da aspettarselo.
Tra l’altro noi siamo arrivati all’ultimo momento, senza ore sulla barca, senza conoscerci. Io addirittura non ero mai stato su un j24 se non in una sola giornata nel golfo di trieste ormai molti anni fa. Eugenio Trumpy,che fino a qualche mese fa timonava, si è improvvisato prodiere. Nei due giorni prima delle regate abbiamo capito che anche la velocità della barca non era dalla nostra parte…
Per uno come me, che ha fatto 470,musto skiff e moth, il J24 è veramente una cosa molto particolare: specialmente nelle poppe, nelle quali si scende sempre per boa e i sorpassi sono difficili. Mi sono reso subito conto anche di come le virate vadano veramente centellinate , data la difficoltà nelle ripartenze.
Una cosa che mi ha creato molto disagio è stato il genoa, a causa del quale, dalla mia posizione alle draglie non si riuscivano a vedere gli incroci. Fondamentale quindi l’intesa timoniere-tattico, cosa che a me ed Andrea a volte un po’ è mancata perchè era la prima volta che navigavamo insieme.

Un’altra cosa particolare del J24 è che non esiste la penalità di 720° o 360°: una barca che riconosce una propria infrazione deve esibire una bandiera gialla e continuare normalmente la prova, per poi prendere un bel 20% di penalità a terra.
Infine direi che il terzo posto non può che soddisfarci, specialmente se si considera che abbiamo messo dietro i forti argentini e il brasiliano Mauricio Santa Cruz,vincitore di tre titoli mondiali.

Ed ecco la top ten:
Rank BowNumber Class SailNo HelmName CrewName R1 R2 R3 R4 R5 R6 R7 R8 R9 R10 – Nett1st 46 J 24 USA 5235 Tim Healy G Borges/M McClintock/D Rabin/JMollicone 2 4 9 1 1 2 1 2 (16) 2 – 24 pts
2nd 18 J 24 GBR 5219 Ian Southworth A McLelland/DHowlett/C Mclaughlin/JScott 8 5 (11) 6 4 3 5 1 3 1 – 36
3rd 37 J 24 ITA 461 Andrea Casale E Fonda/F Greggio/V Piancastelli/ETrumpy 5 6 4 3 8 15 3 17 (21) 3 – 64
4th 32 J 24 ARG 5464 Matias Pereira J Pereyra/G Gonzalez/N Omana/GBelinotto 1 2 5 14 11 21 7 6 (56 BFD) 4 – 71
5th 34 J 24 GBR 4247 Nathan Batchelor I Brown/N Malein/B Turner/J Pegrum 6 10 (26) 9 2 11 4 22 4 7 – 75
6th 51 J 24 USA 58 Tony Parker J Niblock/G Ewenson/J McCabe/R Dierdorf 3 20 7 4 3 4 2 28 11 (56 BFD) – 82
7th 29 J 24 GER 5381 Stefan Karsunke M Gibbe/J Huth/T Habekost/A Körner 4 3 10 8 6 6 (36) 21 5 24 – 87
8th 5 J 24 SWE 4896 Per-Håkan Persson P Nielsen/M Persson/M Warnbring/P Kron 15 7 29 2 14 10 10 10 (32) 5 – 102
9th 27 J 24 BRA 37 Maurício Santa Cruz D Santiago/A Saldanha/P Boido/A Rovere 12 22 31 (56 BFD) 28 1 6 9 1 12 – 122
10th 54 J 24 USA 4265 Mike Ingham M Penfold/D Thompson/QSchwenker/EFerullo 17 1 3 5 17 22 (56 BFD) 27 17 16 – 125

Ed ecco qui i risultati completi.

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2 commenti a “ J24 World Championship – un’esperienza fuori dal tempo ”

  1. Allabendur on 24/08/2010 at 12:29

    Grande J24 alle Vele di Imperia, ne portiamo uno…

  2. Anonimo on 29/08/2010 at 02:15

    Mi sa che non ti piace perdere!!

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