Melges 24 World – Uka non dorme ma L’Eesti nemmeno
Ormai possiamo tranquillamente ammettere che L’Eesti tra le boe è una mezza calzetta ma con la penna ci sa proprio fare. Eccolo, puntuale come sempre:
-Dopo aver poggiato dietro ad uno scafo l’altro giorno, Bressani vive ancora una volta una nuova esperienza: perde una posizione tra una boa e l’altra. Il capitolo Tallinn diventa così estremamente costruttivo. Poi la recupera e a fine giornata avrà un distacco dal secondo che è più del doppio dei suoi punti. Oggi, dopo il 7 e il 5 si stanca di non avere la visuale libera e abbatte a suon di cannonate la pattuglietta che fino a quel momento l’aveva disturbato.
Un secco 1 con un distacco sul terzo in cui ci stava tranquillamente una girata in gelateria. I Saetti invece incalzano e forse in alcuni momenti riescono ad essere anche pericolosi ma è sempre una questione di punti di vista. La costante di Rufo in questo mondiale comunque sono le partenze non brillantissime ma tanto poi loro il bordo buono lo trovano. Ha già vinto il Mondiale? Per carità di Dio, no! Tutto può ancora succedere.
Il Flavio appannato di ieri oggi scompare e fa un due dando una lezione di arrivo a Audi che però continua a non fare mai errori esorbitanti. Flavio quarto nella generale anche se nella seconda di oggi un paio di cosine le ha fatte: 1. prendersi una penalità in boa; 2. fare la penalità ed andare in stallo. Anche gli svizzeri piangono.
Il Caneta resta terzo perchè anche il secondo scazza (in maniera più significativa) la stessa prova. Una giornata a guardarsi a vista e a fare i traguardi vicini vicini, nel bene e nel male. Con un leggero fastidio, peraltro celatissimo, del Caneta nei confonti di quelli che ti accompagnano con amicizia per lunghi tratti di bolina.
Il Mastino invece ha un momento Zelig tornato in banchina. E’ carichissimo ma non si sa bene di cosa.
Il Fracassoli continua a giocare con l’ottovolante e passa dal 35 al 3 senza perdersi d’animo anche perché per loro le sfighe vere sono a terra: finestrino rotto, cellulari e bici rubate in una città dove la criminalità non esiste.
Saetta è sempre dp ma stasera sono in 74 alla stessa festa.
Arteria e La Besa a corto di dichiarazioni: peggior giornata e senza il record di Giogi (3 Zulu Flag).
Dato sconcetante: la giuria non si perde in brindisi e strette di mano tra una prova e l’altra. I mondialisti non dicono più che non si capisce un c…, ma solo per non essere monotoni e ripetitivi. Allora è vero che ci si abitua a tutto. Alle Violine però no.-
L’Eesti
Popularity: unranked
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Immenso Esti.. ti voglio bene…
Io, da quello che scrive, penso abbia bisogno di un bel paio di occhiali…oppure non ha molto alba di cosa succede in partenza/regata