Momenti di Gorla
Ieri il Brontolo si è cimentato nel Trofeo Gorla, una classica del Garda con partenza da Bogliaco, salita fino a Torbole, e ritorno a Bogliaco con disimpegno ad Acquafresca. Una trentina di miglia lineari negli spettacolari scenari dell’alto Benaco.
Bellissimo passeggiare Sabato sera nel porto di Bogliaco, pieno zeppo di barche al punto che si poteva attraversare lo specchio acqueo del bacino passeggiando sui ponti delle barche. E non basta, nonostante la partenza fosse fissata per le 8.30 della mattina successiva, molte barche erano ancora in secca tutto attorno al porto, davanti ai bar e ai ristorante. Lì ci san fare con le gru, don’t panic…
In bella mostra un bel pò di libero modernariato nautico del Garda, barche progettate, costruite e mantenute per poche regate a stagione in anni in cui gli euri saltavan fuori abbondanti da qualsiasi fabbrichetta, attività o business. Chiglie di 4 metri e più, alberi oversized, terrazze immense di tubolari Innocenti per ospitare dieci, venti persone (velisti?) appese ai trapezi per compensare superfici veliche altrimenti insostenibili.
Un passato di gloria e follia che forse non torneranno più. Il tempo poi… passa per tutti e ieri ha vinto una barca moderna ma normale, e complimenti al Canettone ed al Mastino, dalle linee armoniose con l’equipaggio seduto tranquillamente in falchetta.
Anche tra le piccole qualche mostro di progettazione e elaborazione lo abbiamo visto, ma anche qualche bel disegno e tantissimi monotipi d’ogni era che son quelli che numericamente tengon su qualunque manifestazione: 25 protagonist, 20 asso, 19 dolphin, 17 ufo 22, 11 longtze e poi i Fun, J24, i Melges 24 e 20, J80, first 31.7 e classe 8.
L’equipaggio del Brontolo era chiara espressione di quell’unico grande Team a cui Adesso Vela lavora da tempo, Robertina de Paoli al timone, il Bistek alla tatica, Il Pacio stra-tega, Il Lauro alla randa, Nicolino alle scotte, Zermini alle drizze, Fred addirittura alla prua ed il sottoscritto all’albero. Defezione importante e sgradita per i modi ed i tempi quella del Pavone, prontamente sostituito dalla graziosa Vanessa che si cimentava nella prima regata della sua vita… convinta dall’entusiasmo notturno dei Brontoli
Per sua grazia il pavone non ha però voluto farci mancare la sua gradita presenza serale. Seguita però da quella notturna, molto meno gradevole.
In regata l’unico vero momento di adrenalina è stata la partenza, abituati a distance to line display e radio countdown abbiamo faticato a cogliere i dieci alla partenza sparati con un bengala dal comitato a terra (anche perchè coperti dalla randa immensa di un libera) e ci sincronizzavamo solo verso l’ultimo minuto, che brava la Roby a districarsi in un dedalo di lentissimi barconi e barchini della classe Crociera (giuro) in cui il Brontolo da passeggio è stato relegato. Poi una mezza dozzina di poggiate e virate ci portavano fuori dal gruppo dei frigoriferi, alla rincorsa impossibile dei giganti del Lago. Il pelerino leggero diventava un pò più vispo dopo una mezz’oretta, una quindicina di nodi: il Brontolo raggiungeva la sua “target speed” mentre lì davanti si cominciava a terzarolare le brande, ma pensa te.
Poi la noia fece più della fatica, come ci aveva detto il caneta, il nostro coach-mentore che era a Scarlino a vincersi un altro Europeo sugli X, partendo a quell’ora se sei veloce arrivi a Torbole allo spegnersi del Peler, aspetti l’ora e ritorni indietro ancora di bolina….. E’ andata esattamente così!
Teniamo testa al nostro gruppo e agli Asso fino quasi a Torbole, il Bistek ci fa marcare stretto Tonoli a cui urliamo ad ogni virata per cercare di deconcentrarli. Poi il vento si spegne e armiamo a metà bompresso un Drifter frullato per cercare di non fermarci. Ripartiamo quasi subito verso sud con un’ Ora appena segnata sull’acqua, su il leggero e giù l’equipaggio. Gli Asso ci passano a coppie, e dopo Tonoli anche Stefanini su Mediatel fa il suo gioco in quel venticello. L’Ora si distende ma non è forte, il Bistek non si dà pace e fino alla fine chiama virata su virata per difendere la terza posizione dal pericolo dall’avvicinarsi di Fezzardi su Machete. Chiudiamo così una regata di oltre 6 ore di bolina che per una barca piatta come un Melges che gioca le sue carte planando col gennaker non possono essere il massimo.
Ma quel che conta è che anche sulla riva bresciana ora conoscono il fascino del Brontolo: regata o non regata siamo come nell’ultimo film di Tarantino, bastardi senza Gorla.
Popularity: unranked
Post correlati:
- Dont’ Give Up Pietro!!!!
- Bacardi Miami Sailing Week 2012
- 2012 Quantum Key West Race Week – Melges 32 Pisces
- Avvistato aviogetto a KW
- Quando si va?















































Un pò di gloria l’abbiamo avuta al Bar “Il Pelerino”, la contunua richiesta di “Pirli” ha costretto la barista a chiedere aiuto al vicinato per il rifornimento di bicchieri. Ormai è leggenda: il Brontolo Sailing Squadron di “Pirli” ne ha bevuti + di 120!
Siete troppo i migliori!
Specialmente la Robertina.
Forza Nicolino che ci siamo.
…giravano tenendosi per mano!!!
Grande Mastino, il Nicolino ha tutto il team a disposizione per tirargli la volata, sembriamo il treno che aveva Cipollini…
Ti dirò però che l’arrivo è ancora lontano siamo ancora ai piedi del Mortirolo
Tutto ok, come sempre siete stati i più belli e i più chic e mi è molto spiaciuto non fare parte del grande gruppo, ma forse ormai sono proprio storia vecchia…..e come dice il saggio: gallina vecchia…fa SCHIFO!!!………..però il Lario è il Lago di Como, qui si naviga sul Benaco!!!
Corretto immediatamente il clamoroso refuso! Grazie
PS: per Torbole su PP l’invito te l’avevamo fatto…
Lo so, lo so, hai ragione, ma un conto è trovare Baby Sitter un giorno, un conto una settimana!!
Troppi Pirli Beppe… a Scarlino era un Mondiale…
Adesso t’arriva la reprimenda del Beppone, anche se visto che sei titolato magari te la risparmia …
.
Caneta era su un X 41, a Scarlino per loro era europeo
Provaci tu, piuttosto, ad andare sul d-one e poi vediamo……. ahahahahahahah
Beh, la regata sarà anche stata noiosa, ma la Roby al timone di Brontolo è veramente uno spettacolo per gli occhi! Dovreste farle fare tutta la stagione…
dai Pacio, scherzo… ma ammetterai che rispetto alle tue solite posizioni al timone, Miss Melges ha una classe unica!
Metterei a confronto la foto di questo post con quella famosa della virata con capriola a poppa, giusto per fare un raffronto
per non dimenticare:
http://www.adessovela.com/index.php/2009/06/mi-consenta-esimio-presidente-mi-consenta/
Bè se la buttiamo sugli highlights come non citare il tuo arrivo sul D One scuffiato e trasportato dalla corrente?
Provaci tu, piuttosto, ad andare sul d-one e poi vediamo…… ahahahahahahah
…bravi, bravissimi!!! complimenti alla “comandante”!!!
i 120 pirli…BRAAAAAVVVVVOOOOOOlauro!!!!