Supercoppa X-Yacht: un esempio di stile…peccato che non ve l’abbiano detto

di - 10/09/2010 : 109 commenti - Lascia il tuo commento

Un veloce “bounce back” di quest’articolo.
89 commenti e statistiche impazzite sono un record assoluto per AV e non vorremmo che qualcuno si fosse perso la discussione.
Pensiamo ad esempio all’ Ing. Bonavolonta’ …

Pensavo di mandare in onda il post alle sette.01 di questa mattina ma riflettendoci mi son chiesto: vale la pena togliere spazio a Miki Paoletti, che sta andando alla grande alla Finn Gold Cup, per raccontarvi losche faccende che nessuno ha detto: espulsioni, deferimenti, radiazioni, etc. etc.
Noi non siamo a Scarlino ma, grazie al fatto che siamo dediti alla lettura, gli esami delle scuole primarie li abbiamo superati, ci informiamo….leggiamo i comunicati ufficiali n.2 e n.3 ma oltre il sole, il mare ed un interminabile elenco del termine “prova di giornata” con lista del 1o, 2o e 3o senza pathos e poesia al punto da non capirci più niente alla terza riga, oltre a farci due p…. gigantesche, notiamo la scomparsa dalle classifice e dai temini di un x-35 che era posto tra i favoriti al successo di questo mondiale. Un X-35 che in passato ha volato sull’acqua con fior fiore di professionisti onboard.
Una scomparsa da denunciare a “chi l’ha visto”, oserei dire, poichè era addirittura citato nel comunicato ufficiale di ieri: “I velisti presenti: I grandi nomi della vela italiana saranno alla Marina di Scarlino per partecipare alla Steiner X-Yachts Gold Cup. Confermata la presenza di…….di Tommaso Chieffi sull’X-35 Sberressa di Paolo Bonavolontà (campione italiano in carica).”
E allora scattano un paio di telefonate e UDITE UDITE:
l’imbarcazione
ITA – 192 SBERRESSA di Paolo Bonavolont
è stata rispedita a casa e per il suo armatore è stata richiesta la radiazione dalla classe!

Piombo tolto sostituito con stucco, assi del timone in carbonio invece che in vtr, pinne più lunghe di 5 cm……non tutto sarà vero ma qualcosa lo è di sicuro.
E allora siamo contenti per una così dura condanna ai furbetti del quartierino, che nella gran parte degli eventi l’avrebbero scampata con un pò di stucco e pittura e siamo contenti che la classe ed il suo comitato tecnico non si siano fatti politicizzare dall’ipocrisia del ‘che vuoi che sia’.
La linea dura è l’unica soluzione per salvare le monotipie e non ritrovarsi centrifugati in quell’ignobile spettacolo che fu il J24 quindici anni orsono, classe in cui tutti frodavano ma nessuno diceva nulla perchè andava bene così a tutti quelli che vincevano!
Li vogliamo a casa quelli lì, a casa!…e sarebbe bello poterlo leggere anche su qualche comunicato ufficiale perchè l’accaduto non è cosa di cui vergognarsi ma, bensì, un plauso alla X-Yacht ed un monito per altri furbetti che lì o in qualche altro monotipo se non hanno già fatto danni, ci avranno sicuramente pensato!!!

Nel frattempo gli altri hanno iniziato a fare sport sia con gli X-35 sia con gli X-41 per l’assegnazione del titolo europeo. Ed allora ecco le classifice dopo 3 prove:
X-35 WORLD CHAMPIONSHIP
Rank SailNo BowNo Boat Helm Club R1 R2 R3 Nett
1st ITA190 7 SPIRIT OF NERINA Gianluca Viganò 2.00 5.00 6.00 13.00 – tat. Spata
2nd ITA15434 4 KARMA Enrico Mattia Pegoraro Portodimare 6.00 8.00 1.00 15.00 – tat. Benussi
3rd ITA35307 16 MARGHERITA Roberto Mazzucato YC Padova 8.00 4.00 3.00 15.00 – tat. Vascotto
4th ITA16155 26 LELAGAIN Franco Solerio YC Sanremo 1.00 11.00 4.00 16.00 – tat. Brcin
5th SWE8 34 MATRISEN Bjorn Osterberg 9.00 7.00 5.00 21.00
6th FIN175 2 X.O Annsi Lyden SKK 10.00 9.00 7.00 26.00
7th ITA195 3 GIOCHELOTTA Francesco Conte YCI 16.00 3.00 8.00 27.00 – tat. Felci
8th ITA15835 13 TIXELIO Carlo Brenco YC Cortina D’Ampezzo 3.00 1.00 29.00 33.00 – tat. Bruni
9th ITA3535 17 SLY FOX Roberto Fotticchia RYC Canottieri Savoia 19.00 13.00 2.00 34.00
10th ITA140 5 XANADU Alessandro Narduzzi CDV Venezia 11.00 12.00 15.00 38.00
11th ITA15828 8 BLUE SKY Claudio Terrieri RYC Ravenna 5.00 24.00 13.00 42.00
12th ITA15359 14 AVE MARIA Aurelio Bini YCI 20.00 2.00 22.00 44.00
13th NED115 1 WHO’S NEXT Alwin Van Daelen WV De Kaag 12.00 6.00 26.00 44.00
14th ITA35125 29 DOLCENERA Giovanni Segnini 17.00 17.00 11.00 45.00
15th ITA35505 24 READY XSEA Roberto Gradnik LNI Roma 4.00 19.00 27.00 50.00
16th NED54 9 LOYOLA X Ewoud Van Bennekom Lelystad 18.00 15.00 17.00 50.00
17th ESP8380 19 XACOBEO 2010 GALICIA Antonio Saborido RCN De Vigo 23.00 18.00 10.00 51.00
18th GBR6835R 10 X ON THE BEACH Ingo Dietrich Munich YC 7.00 20.00 25.00 52.00
19th ITA201 6 X SUNT LEONES Emilio Bruschi CDV Erix 26.00 14.00 12.00 52.00
20th NED57 35 SALTY DOG Leif Tom Loose NRV-BSC 13.00 22.00 23.00 58.00
21st ITA6965 22 CAVALLO PAZZO II Andrea Ferri RYC 25.00 29.00 9.00 63.00
22nd TUR2224 27 BE BLUE Mihri Eres Marmara Sailing Club 14.00 30.00 20.00 64.00
23rd ITA35189 30 X-ALICE Marco Franco YC Capri 32.00 16.00 16.00 64.00
24th ITA16 28 EXTREMA Fabio Emiliani CVR 27.00 25.00 14.00 66.00
25th ESP9399 23 CENTRAL LECHERA ASTURIANA Colomer Miquel CN Premià 21.00 26.00 19.00 66.00
26th JPN134 11 QUETEFEEK Daisuke Kimura HMYC 29.00 10.00 31.00 70.00
27th ITA35212 31 OLD-FOX 35 Franco Plebani Ass. Velica Monvalle 28.00 28.00 18.00 74.00
28th ITA3567 15 TEP Giancarlo Giorgi CVF 22.00 33.00 21.00 76.00
29th NED12 12 YELLOW ROSE Hidde De Bruijn YC Scheveningen 15.00 32.00 32.00 79.00
30th ITA42 20 BABAUX Carlo Arsi CVCI 24.00 27.00 28.00 79.00
31st RUS211 25 SYMFONY Viacheslav Frolov Komatek 30.00 34.00 24.00 88.00
32nd FRA208 21 ALCIDIA – X Guy Nicolas YC Antibes 34.00 21.00 34.00 89.00
33rd ITA35121 18 LINUX Andrea Palleschi LNI Follonica 33.00 23.00 33.00 89.00
34th ITA213 33 REWIND Fabio Nocera CNVA 31.00 31.00 30.00 92.00

X-41 EUROPEAN CHAMPIONSHIP
Rank SailNo BowNo Boat Helm Club R1 R2 R3 Nett
1st ITA41048 48 SIDERACORDIS Andrea Tedesco CV Venezia 1.00 1.00 4.00 6.00 – tat. Cassinari
2nd ITA16029 45 RAFFICA Maria Quarra CCN 5.00 4.00 1.00 10.00 – tat. Semeraro
3rd ITA4149 52 LE COQ HARDI Aurelio Dalla Vecchia CRV Italia 6.00 3.00 2.00 11.00 – tat. De Angelis
4th ITA4141 44 MALAFEMMENA Giovanni Arturo Di Lorenzo CRV Italia 2.00 2.00 8.00 12.00 – tat. Ivaldi
5th ITA4100 46 WB FIVE Alberto Signorini CNP 3.00 5.00 9.00 17.00
6th ITA15650 41 C MAP Alessio Marinelli YC Montecatini 7.00 9.00 3.00 19.00 – tat. Bressani
7th EST615 42 TECHNO NICOL Mati Sepp 4.00 8.00 7.00 19.00
8th ITA4123 43 CAPITANI CORAGGIOSI 3 Guido Santoro YC Chiavari 8.00 7.00 5.00 20.00
9th ITA15665 51 RAGGIO BLU Stefano Bettini YC Salivoli 9.00 6.00 6.00 21.00
10th ITA41 50 OBELIX Fabio Pedrinola CN Andora 10.00 10.00 10.00 30.00
11th ESP8876 IBERO STAR Daniel Cuevas 12.00 DNC 12.00 DNC 12.00 DNC 36.00

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109 commenti a “ Supercoppa X-Yacht: un esempio di stile…peccato che non ve l’abbiano detto ”

  1. Soozy on 02/09/2010 at 12:49

    Bravo!

  2. Soozy on 02/09/2010 at 12:50

    Bravo!!!

  3. Allabendur on 02/09/2010 at 13:16

    VERGOGNA!!!!!!!!!!!

  4. A manetta on 02/09/2010 at 13:43

    Che schifo.
    Questi hanno vinto europeo 2009 e italiano 2010 con barca taroccata.
    Altro che radiazione dalla classe bisognerebbe dargli una squalifica FIV di lunga durata e l’armatore buttato fuori a calci in culo dal Canottieri Savoia di cui difende i colori.
    Sarei curioso di sapere cosa dirà Pippo Dalla Vecchia.
    E l’equipaggio?
    Sicuramente erano tutti all’oscuro!

  5. La Libellula on 02/09/2010 at 15:03

    Che la foto sia esposta sulle bacheche di tutti i campi di regata!

    • Lauro on 02/09/2010 at 15:25

      La foto in primo piano!

  6. Pacio on 02/09/2010 at 16:37

    Leggere questo post mi ha ricordato un altro episodio con protagonista un tal Vasco Donnini che taroccava selvaggiamente un etchell 22 per vincere in IRC.
    E’ stato per anni il dominatore assoluto di Pasquavela e, si narra, sia un amico personale di Bertelli.
    La situazione se vogliamo era molto più ingegnosa rispetto a Sberressa ma sempre di LADRATE si parla.
    Sotto copio e incollo quanto scrissero al tempo.

    Unica soluzione, naturalmente se i trucchi vengono confermati, squalifica esemplare ma ancor di più SPUTTANATA globale ;-)

    “Clamoroso a Pasquavela
    La giornata è stata movimentata dalla protesta di stazza nei confronti del Maremma di Vasco Donnini, imbarcazione vincitrice di molte edizioni di Pasquavela e che anche ieri aveva ottenuto un primo overall e un primo di classe in IRC. Le voci di banchina che da anni parlavano di un ingegnoso (anche se assai poco sportivo) sistema per far ritrarre elica e piede all’interno dello scafo hanno trovato conferma. Al momento in cui scriviamo l’imbarcazione è agganciata alla gru di fronte ad una nutrita folla di regatanti tra cui il Presidente della Commissione Altomare della FIV Sergio Masserotti e il Presidente dell’UVAI Guido Leone che ammirano il marchingegno che permette all’elica di rientrare all’interno dello scafo con un tappo che và a sigillare ermeticamente lo scafo, evitando quindi di opporre resistenza: tale sistema, sembra essere un trucco per aggirare il sistema di compensi, poiché nel certificato IRC la barca è stazzata con elica fissa. Il dinamometro elettronico inoltre legge 1206 kg di peso a fronte di un certificato IRC per 1500 kg. La commissione di stazza dovrà ora redigere il verbale di stazza e la palla passerà poi alla Giuria per le decisioni del caso. Al momento è grande lo sconcerto per quello che sembra purtroppo un grave episodio di assoluta mancanza di sportività e sono in tanti a chiedersi ovviamente da quanto questo tipo di sistema fosse stato messo in opera dal Donnini sul suo scafo.”

  7. il moralizzatore on 02/09/2010 at 19:41

    Concordo pienamente con tutti … non vale a niente che sia stata l’unica barca della flotta ad aver avuto carotaggi sul bulbo alla ricerca del piombo, ispezioni al timone alla ricerca del carbonio, tutto senza esito…. aveva due centimetri di stucco sulla faccia inferiore in fondo al bulbo, …. volevano vincere grazie a quei due centimetri di stucco A MORTE !

    • Bras de Bois on 03/09/2010 at 00:56

      richieta di radiazione per 2 cm di stucco??? mi sembra poco credibile. Chi è disposto ha raccontarci la verità è ben accetto…cmq 3500 cm3 di stucco al posto del piombo a 2 mt di profondità qualcosa faranno?

      • Pacio on 03/09/2010 at 11:32

        Moralizzatore facciamo a capirci, secondo te la barca quindi era regolare??

        • il moralizzatore on 03/09/2010 at 23:55

          Pacio, non so se fosse regolare, ma un amico che e’ li a fare le regate mi ha detto che il verbale degli stazzatori dopo la rimozione dello stucco era ok. Certo che se andavano cosi’ forte grazie a 2 cm di stucco (rilevato dagli stazzatori sul fondo dello scarpone del bulbo)tutti quelli che spendono migliaia di euro nella classe per timoni in carbonio, frullinate di epossidriche di cantiere dallo scafo, e altre amenita’ del genere sono dei pirla.. questi con due cm di stucco andavano forte.. che geni questi di sberressa .. non e’ che forse che tutti credevano che ci fosse piombo che non c’era? Beh una cosa e’ sicura hanno eliminato un pretendente al titolo… un’altra coma mi ha detto questo amico, che il tecnico di sberressa ha eliminato lo stucco nel piazzale del cantiere di scarlino senza teli e barriere e che tutti hanno potuto fotografare, filmare e vedere, forse lo stucco non si poteva mettere, per riparare magari ad una grattata con il bulbo da qualche parte, ma dire che la barca era taroccata con il piombo e’ falso perche’ hanno rimosso lo stucco in trasparenza.
          Poi ammazziamoli lo stesso .. tanto so’ napoletani

          • Capitan Harlock on 05/09/2010 at 17:14

            …sarebbe bene che Vi informaste meglio…nn si trattava di solo stucco…
            Erano stati beccati con una piastra di piombo…poi prima del mondiale la piastra e’ stata sostituita con stucco.. quindi avrebbero mentito sapendo di mentire..
            viene da domandarsi magari anche come mai avessero disalberato a Ischia con una 20ina di knt..magari il carico che avevano sul back contrapposto al raddrizzamento aggiuntivo per l’aumento del peso e l’abbassamento del baricentro…no?? che dite??
            Alla fine cmq nn sono stati ammessi perchè nn è stato accettato il loro H8, però ricordo ai benpensanti, che fatalità all’italiano le barche nn erano state stazzate..e fatalità nn c’erano le condizioni meteo per pesare gli scafi..e fatalità erano i portacolori del RYCS..e fatalità e fatalità e fatalità..
            Avrebbero fatto più bella figura a fare come all’italiano di cala galera..l’armatore dopo tre primi, sgamato che il timoniere era un cl3 ai più sconosciuto, ha impacchettato tutto e scusandosi con tutti ha fatto fagotto. Più visto. Ecco. Stanti le voci di banchina, che forse un po’ più di voci sono, avrebbero fatto più bella figura a salutare tutti scusandosi.
            Io la penso così, poi…ai posteri l’ardua sentenza..

  8. Lauro on 03/09/2010 at 10:19

    Che smetta la FIV di “adulare” classi come l’ORC, inutile dispendio di risorse uname, soldi e tempo. Il beppe l’ha scritto in “CIAVA ORCI”, tutti lo sanno, le barche le taroccano e poi su 37 barche al Campionato Italiano ne sono state premiate 30, visto che in ogni barca di media si è in 9 oggi nel 2010 ci sono 270 Campioni Italinani… M’andate a quel paese tutti!

    • Mimmo Boffi on 03/09/2010 at 10:55

      Ma … qui si parla di un tarocco ad un campionato monotipo non al “ciava orci” …

      • La Libellula on 03/09/2010 at 11:37

        Chi non ha mai fatto risultato in IOR/IMS/ORC con la stazza non in regola o peggio taroccata …scagli la prima pietra!
        Percio’ lasciamoli perdere…
        Invece e’ molto grave taroccare un monotipo, sarebbe come:
        - partecipare e vincere un campionato juniores di box falsificando i documenti;
        - vincere un motomondiale 250 con un motore da 350;

        - rubare le caramelle ad un bambino;
        …altre idee??

      • Lauro on 07/09/2010 at 13:29

        Mimmo scusa ma queste barche non sono un monotipo o almeno dicono di esserlo, sei sicuro che nessuno le mette in dima, le frollina, le sistema, gli raschia la coperta e sposta i pesi… sono “No Frost” pure queste!

  9. poppo on 03/09/2010 at 11:03

    …a laurì sei sceso col piede sinistro?…il tarocco nel ciava orci è “insito” nella categoria…nei monotipi lo vedo “peggio”!

    • Lauro on 07/09/2010 at 13:34

      ho risposto sopra a Mimmo… Anche io lo vedo peggio ma è dura in barche come queste che dal cantiere escano tutte uguali, vedi anche Swan45 e Farr40, non si parlava (e si parla) nel “45″ di 2 bulbi differenti e nel farr40 c’era chi aveva dei bulbi “particolari”?
      E’ dura nelle barche piccole controllare figuriamoci in quelle grandi.
      Avevano pensato al GP42 ma li per vincere bisogna essere ricchi e bravi e non tutti lo sono.

  10. Pacio on 03/09/2010 at 12:40

    Io mi ricordo bene che ai tempi del Giambix (mitico X 412) con cui abbimao vinto tutto (la stazza del tempo era il CHS se non vado errato) eravamo gli unici in regola!

    • La Libellula on 03/09/2010 at 13:05

      Vinto tutto???
      parli della coppa dei circoli di Ancona??

      • Pacio on 03/09/2010 at 13:08

        Che bei tempi, quanti X pescaresi lasciati a sanguinare in giro per il Tirreno

        • La Libellula on 03/09/2010 at 16:12

          vero! bei tempi quando vi si bastonava in casa (Ancona)con “Primadonna”,
          e quando si vinsero 6 regate su 9 con l’IMX38, nonostante le proteste subite dai locals e una penalizzazione dell’1% sul tempo, perchè sempre secondo i locals l’IMX non poteva regatare in classe crociera (quando in tutto il resto d’italia era così!).
          Su “Veletta” in tirreno ricordo poco ma si vinse una giraglia.
          Ma se c’eri anche tu allora non sono così vecchio!!!

          • Bras de Bois on 03/09/2010 at 17:07

            Libellula guarda che il Pacio E’ vecchio…..dentro poi lo è ancora di più!

  11. Vigo on 04/09/2010 at 08:51

    Ragazzi su un po’ di rispetto… Rendiamo onore al ritorno del Re Nano su questi schermi…

  12. Alberto Batacchi on 04/09/2010 at 14:35

    Un saluto a Bras de Bois, ed a chi ha commentato.

    Preliminarmente mi presento. Sono Alberto Batacchi, class manager della classe italiana X-35 e chi frequenta questo monotipo mi conosce bene.
    Regato abitualmente su un X-35, ma per problemi molto personali non partecipo a questo mondiale. Solo in questo momento ho il tempo di chiarire il tema.

    La classe italiana ha deciso di effettuare controlli preliminari a tutte le imbarcazioni partecipanti al World 2010 X-35.
    Tali controlli sono stati finanziati da un contributo straordinario richiesto agli armatori italiani con barche partecipanti al mondiale.

    Nel pieno rispetto delle regole di classe (edizione 14 Novembre 2006) e dell’interpretazione ISAF del 10 Marzo 2010 (documentazione reperibile presso il sito ISAF), la commissione di stazza ha deciso di effettuare una serie di controlli. Alcuni di essi erano innovativi rispetto a quelli normalmente fatti in passato.

    Al termine dei controlli ai sensi della RRS 78.3, la commissione di stazza tramite il suo presidente ha presentato rapporto al R.C.

    Il C.O. ha ritenuto che ITA 192 Sberessa non avesse ottemperato al punto 8 del Bando di Regata e quindi che la sua iscrizione fosse irregolare.

    Il 21/07/10 in Salivoli, uno stazzatore della classe X-35 con l’assistenza di Alberto Batacchi, su richiesta degli armatori, aveva provveduto ad effettuare le misure richieste su due imbarcazioni della classe X-35. Al rappresentante dell’armatore di ITA 192 ha illustrato prima a voce e poi per iscritto quanto aveva riscontrato sull’imbarcazione e quale erano le conseguenze dei propri riscontri.

    La classe X-35 ha avuto una assemblea il giorno 31/08/2010 programmata da tempo.

    Tutto quanto segnalato è corredato da documentazione ufficiale che è a disposizione di chi ha diritto di consultarla.

    • El Vigo on 06/09/2010 at 10:34

      Mi scusi Dott. Batacchi ma questo suo commento mi lascia un pò perplesso. Lei dice di voler fare chiarezza, ma più che chiarire il tema sembra la lettera scritta da un avvocato per dire tutto senza dire niente.
      In qualità di sportivo e velista dal Class Manager di un Monotipo riconosciuto a livello internazionale mi aspetterei una presa di posizione ben più diretta.
      “La Classe Italiana ha deciso…” da quando è necessario giustificare il fatto di aver effettuato controlli di stazza a un Campionato del Mondo. Dovrebbe essere prassi normale che i controlli vengano effettuati, è il contrario che sorprende.
      Mi scusi ma quali sarebbero i “controlli innovativi…” è un concetto che mi sfugge. Se l’X35 è un monotipo vuole dire che ci sono dime, misure e pesi stabiliti uguali per tutti.
      Immagino che il Punto 8 del Bando di Regata fosse che la barca non risultava a norma con il certificato di stazza, quindi che timore ha nel diffondere pubblicamente le informazioni che sono emerse dai controlli, esprimendo un suo parere sulla vicenda?

      • Alberto Batacchi on 06/09/2010 at 12:44

        Ciao El Vigo, permettimi il tu, non era mia intenzione dire tutto senza dire niente, ma ti prego di comprendere, come spero faranno gli altri che leggeranno questo blog, che un organo di una classe riconosciuta dalla FIV ha doveri differenti da altri velisti e quanto scrive deve essere guidato da una maggiore prudenza.
        D’altra parte o scrivevo sotto uno pseudonimo o firmavo con il mio nome.

        In questi limiti chiariamo meglio.

        Punto 8 BdR”8 STAZZE.
        Ogni barca dovrà essere in possesso della documentazione prescritta dalle regole di Classe, le cui copie conformi dovranno essere presentate alla Segreteria delle Regate al momento della registrazione. Ad insindacabile giudizio del C. di R. potranno essere eseguiti controlli a bordo prima e dopo ogni regata”

        Il Comitato Organizzatore del World X-35, per problemi di costo ed organizzazione aveva deciso di effettuare sulle imbarcazioni controlli a campione dopo le regate.
        La classe italiana X-35 ritenendo fondamentale i controlli preventivi su tutte le imbarcazioni, a garanzia della regolarità della competizione, ha deciso di finanziare non solo il costo dei controlli preventivi ma quelli di integrazione della commissione di stazza.
        In ogni caso ciò è stato fatto in accordo con il C.O. ed il C. di R. da cui comunque dipende la commissione di stazza. La commissione di stazza deve riferire al C. di R. e le sue conclusioni sono un documento a carattere riservato.

        Anche gli argomenti discussi in una assemblea di classe hanno carattere riservato, ma è indubbio che gli armatori presenti possono avere discusso il 31/08/10 uno dei temi del giorno come quello che ha interessato ITA 192.

        Le regole di classe dell’X-35 si ispirano alla filosofia delle closed class rules, cioè ogni cosa che specificatamente non è permessa è vietata. Rimangono sempre delle aree, che potremmo definire grigie, che sono investigate dai coloro che ottimizzano le imbarcazioni. Una classe evolutiva ha il dovere di introdurre all’interno delle regole nuove misure, e se ciò non fosse sufficiente modificare le regole.

        Quindi l’avere introdotto controlli e misure “innovativi”, cioè nuove rispetto a quelle tradizionalmente fatte ha consentito alla commissione di stazza di presentare un rapporto ai sensi della RRS 78.3 “Quando un ispettore di equipaggiamenti o uno stazzatore incaricato di una manifestazione conclude che una barca o un equipaggiamento personale non è conforme alle regole di classe, egli dovrà riferirne per iscritto al comitato di regata”

        Detto ciò esprimo il mio parere personale.
        Abbiamo svolto un mondiale con 34 partecipanti, 10 nazioni di cui una extra europea, chi ha vinto ha regatato meglio, chi è stato battuto ne è pienamente convinto e ciò sarà per lui tesoro per il futuro.
        Non è poi così interessante conoscere quale è stata la possibile frode, la classe ed il suo comitato tecnico è stata in grado di identificarla, la commissione di stazza fare rapporto su di essa , dimostrando vitalità e fermezza.
        Ciò è e deve essere DNA e patrimonio di chi vuole correre in One Design.
        La classe X-35 accoglie con gioia chi vuole condividere con noi questi valori.

        • El Vigo on 06/09/2010 at 14:22

          Ottima replica e grazie per aver meglio chiarito la situazione che, e consentimi di dire, gravemente non è mai emersa in alcun comunicato stampa. Non credo sia nocivo per la Classe prendere atto che qualcuno ha “ciurlato nel manico” così come le 21 proteste.

          Detto questo sono estremamente felice di non far parte di alcun organo federale perchè trovo TERRIFICANTE che nella vela così come in qualsiasi altro sport, la politica e l’etichetta non consentano di esprimersi col proprio nome come si vorrebbe.

    • Beppe on 06/09/2010 at 10:54

      Betacchi, scusi, ma questo “preliminarmente” (cit) è un blog per appassionati, se deve intervenire per chiarire cos’è successo bene, sennò lasci questi interventi in codice alle epistole formali con cui il suo pc sarà sommerso per i prossimi mesi.

  13. Vladi Pegoraro on 05/09/2010 at 18:39

    Sono Vladi Pegoraro e sono l’armatore dell’imbarcazione X35 KARMA che si è classificata al secondo posto al Campionato Nazionale di Napoli dietro a Sberessa.
    Sono anch’io curioso di sapere cosa farà ora Pippo Dalla Vecchia presidente della Canottieri Savoia e grande sportivo.
    Da quanto è emerso all’assemblea degli armatori tenutasi a Scarlino (nella quale confermo la richiesta di radiazione fatta da tutti gli armatori) ci è stato relazionato da uno stazzatore che l’imbarcazione Sberessa dell’Ing. Bonavolontà in occasione di una verifica all’imbarcazione fatta a metà luglio era risultata irregolare e con un bulbo consistentemente più pesante.
    Al fine di poter partecipare al Campionato Mondiale l’armatore di Sberessa ha evidentemente fatto degli interventi di “allegerimento” al bulbo che, nonostante tutto, ai controlli è risultato ancora più pesante di circa 15 chiligrammi e con un maggior pescaggio di circa 3 centimetri.
    Giustamente la barca è stata spedita a casa ( per la classe e per il cantiere la barca è oggi EX35)nonostante l’armatore, noncurante di tutto e di tutti abbia cercato ancora di rimediare al danno “limando” il bulbo.
    Chi legge può capire il mio stato d’animo se penso al nazionale di Napoli.
    In quella sede una buona parte delle barche (tra le quali la mia…)era stata controllata e pesata. Però, guarda caso, quando è toccato a Sberessa andare sotto la grù la stessa si è improvvisamente rotta.
    Non basta, dopo la penultima prova noi e Sberessa eravamo pari punti. In partenza la barca di Bonavolontà ha commesso nei nostri confronti una grave irregolarità per la quale l’abbiamo protestata ed avevamo un testimone pronto a dichiarare la nostra giusta ragione (siamo stati urtati da Sberessa sottovento e con mure a dritta….).
    Nonostante ciò la giuria non ha accettato la protesta in quanto non ha “visto” la bandiera rossa che avavano esposto e vista tutti gli altri equipaggi.
    Ero già profondamente amareggiato sapendo di aver “perso” un nazionale in quel modo…….ma ora è troppo.
    Segnalerò i fatti sia al Presidente della Canottieri Savoia che alla FIV.
    L’unica consolazione è che oggi la classe è finalmente “pulita” e posso garantire che regatare al mondiale è stato finalmente per noi tutti un piacere.
    Ha vinto (Lelagain) chi ha regatato meglio e si è dimostrato realmente più forte di noi.
    Perdere in questo modo mi stà bene.
    Vladi Pegoraro (KARMA ITA 15434)

    • Riccardo on 06/09/2010 at 13:20

      In verita’ a napoli si e’ rotta la bilancia della classe , e sberressa fu pesata come altre 4-5 barche … alcune risultate piu’ pesanti di 40 -50 Kg … da qui la considerazione di responsabili della classe e dello stazzatore che la bilancia era guasta.
      Dire che sberressa e’ stata favorita all’italiano fa’ un po’ sorridere visto che all’ultima giornata, alla prima prova, e’ stata chiamata OCS in una prova vinta e che avrebbe chiuso probabilmente il campionato.
      La bandiera di protesta va’ evidenziata al comitato all’arrivo, se non lo avete fatto, avete sbagliato.

    • Riccardo on 06/09/2010 at 13:27

      Ah.. mi sono dimenticato di ricordare al Sig. Pegoraro che all’italiano di Scarlino 2008, da lui vinto, al termine delle regate subito dopo l’arrivo sali’lo stazzatore a bordo della sua barca e rilevo’ alcune mancanze di attrezzature obbligatorie, miracolosamente le stesse riapparvero a bordo un po’ dopo l’arrivo in banchina.
      :) sicuramente avrebbero vinto lo stesso ma anche questa sarebbe una regola.. o no?

      • Pacio on 06/09/2010 at 14:00

        Riccardo ad Adesso Vela piacciono le imprese impossibili anche a costo di essere impopolari ma la tua difesa di Sberressa mi sembra degna del peggior avvocato d’ufficio.
        Ciò detto questo è uno spazio aperto quindi grazie anche a te per aver argomentato.

        • Riccardo on 06/09/2010 at 16:22

          Grazie per lo spazio e per l’attenzione,Pacio, che fanno di AdessoVela uno spazio libero, nessuna difesa, non mi riferiro all’episodio del mondiale di cui non sono a conoscenza se non per la versione ufficiale fornita dal segretario di classe, il resto sono chiacchere, invidia, offese. Se quelli di Sberressa riterranno opportuno posso rispondere qui, altrove, o in un’aula giudiziaria. Io sono a conoscenza degli avvenimenti dell’italiano in quanto da appassionato ero la’a fare foto e a godermi il teatro degli avvenimenti.
          P.s. cmq caro Pacio ste classi con timoni al carbonio occultati, epossidiche sfrullinate, peso colato nel bulbo, falsi gruppi 1 (pezzenti che dichiarano il falso per una diaria di 100 euro), creano un po’ di disgusto e capisco chi considera il mondo velico delle classi monotipo a bulbo un po’ patetico e pieno di frustrati.
          W le derive hahahahahaha

          • equipaggio x-35 on 06/09/2010 at 20:02

            in quanto appassionato dovresti tacere visto che il Sign. Pegoraro è un armatore, ottimo velista e sportivo ladrato di un titolo.
            Sei un pagliaccio che ti riempi la bocca di parole non tue e di fatti non veri.
            Informati prima di parlare a vanvera

          • El Vigo on 06/09/2010 at 21:37

            Riccardo per maggior precisione, fanno di Adesso Vela il solo ed unico spazio in cui questo fatto è emerso, in cui armatori, velisti e chiunque può esprimere la propria idea liberamente… attento però perchè la figura di m…. è dietro l’angolo…

            • Capitan Harlock on 07/09/2010 at 01:41

              Bravo El Vigo…concordo…ricorda a Riccardo chi è il Timoniere di ITA192…un ISAF cl.1………mah………credo che ci sarebbe parecchio da discutere…

              • Riccardo on 07/09/2010 at 11:42

                Scusa ma non devono essere per forza CL1 ed avere il gradimento della classe ? Dove sta’ la discussione? Non e’ Cl1 o non ha il gradimento? e se non e’ un CL1 perche’ ha avuto il gradimento?

                • Capitan Harlock on 07/09/2010 at 15:00

                  Assodato quindi ormai che le accorate difese di Riccardo al “caso Sberessa” siano ricoducibili probabilmnte a motivazioni forse più campanilistiche o di rapporti di amicizia con il team o con l’ing Bonavolontà che nn per volontà di (cit.)”voler far venire fuori chi si atteggia a moralista senza guardare nelle paratie delle proprie barche”, mi domando come mai abbia esattamente precisato la questione del timoniere di sberessa…vorrà allora Riccardo chiarire a tutti i partecipanti al forum di che attività si occupa il giovane timoniere in questione..o per lo meno che attività sportiva (federale) pratichi abitualmente…e magari se la classe avesse saputo sin dall’inizio che l’armatore nn avrebbe timonato ma solamente fatto l’ospite, probabilmente alla stragrande maggioranza assembleare la cosa nn avrebbe certo suscitato gradimento…anticipo già una risposta di Riccardo (ah ma anche Enrico Pegoraro nn è l’armatore!) e già gli rispondo (Vero. e Vladimiro fa le drizze. Però quantomeno è suo figlio e di attività mi risulta faccia lo studente universitario. E sono quasi certo che i suoi hobbies nn siano sovvenzionati da alcuna federazione, ma fortuna sua dal taccuino dell’Avvocato suo padre)
                  Attendo smentite di Riccardo…o altre accorate difese….
                  Ma è possibile che si debba difendere chi è stato beccato con le mani nella marmellata dicendo “eh ma tanto anche gli altri…” ma che significa..o che c’azzecca? Sembra il leit motiv del periodo di tangentopoli..: eh ma se ruba lui, allora posso farlo anche io…eh ma se rubo io allora puoi rubare anche tu..eh ma allora dai per stavolta è andata così..
                  Intanto cominciamo a fare un repulisti di quanto emerge. Poi saranno gli organismi di classe e/o federali a provvedere ad altre tipologie di verifiche e approfondimenti (mi risulta tra l’altro che ad un paio di imbarcazioni all’ultimo mondiale siano addirittura state fatte le prove di sbandamento).
                  E comunque, caro Riccardo, riguardo alle questioni riguardanti i cl.1 o falsi cl.1, potresti promuoverti come “commissario” di banchina: prima e dopo le regate verifichi le composizioni degli equipaggi e poi relazioni il CO e il CDR riferendo “questo signore fa 150gg di regate, quest’altro ne fa 200gg, questo è notoriamente prezzolato, questo ha gettoni da 100 euro perchè è pezzente..etc etc.. un po’ come il Capitan Ventosa di televisiva conoscenza..così magari un “gettone” da 100 euro al giorno potresti anche chiederlo alla classe, no? Poi allora potresti addirittura presentarti vestito da Zorro…o da Robin Hood..

                • Riccardo- Capitan Ventosa on 07/09/2010 at 20:53

                  Replay to Cpt Harlock Last post:
                  1)timoniere sberressa, commentavo un post su CL1 e Cl3 per quanto ne so lui non fa’ parte di squadre nazionali ed era 143 nel 2009 nella ranking (fonte isaf)per quanto ne so a breve si laurea in ingegneria navale.
                  2)Gradimento classe: va richiesta solo pri timonieri, e se alla classe e’ stata richiesta non era per la donna delle pulizia, se dici che non hanno capito offendi gli armatori associati.
                  3)Che karma sia timonata dal figlio dell’armatore e’ giusto essendo lui un CL1 ed avendo il gradimento della classe e’ tutto regolare (cosi’ come per altre barche che non hanno i figli al timone es.avemaria)
                  3) non difendo nessuno ma se sono a conoscenza di fatti diretti nello spirito di questo blog mi sembra utile comunicare, se poi tu sei il moderatore e non ritieni utili questi commenti lo dici e finisce qua, rimani tu, le tue convinzioni e le cose che ti piace dire e sentire.
                  4) Riguardo alla proposta di fare il commissiario mi hai fatto schiattare dal ridere, sai benissimo tu che frequenti i monotipi che la soluzione c’e’ ed e’ quella dell’uvai, i punteggi, piu’ regate fai piu’ punteggio hai, lo stesso sistema viene applicato in altri sport come la scherma, per evitare che ad un campionato regionale vada una medaglia olimpica che fa’ questo sport 365 giorni l’anno.
                  5)PRECISAZIONE !
                  Pezzente (3 volta che lo ripeto!) per me e’ chi si dichiara CL1 e prende la diaria di 100 euro, non CHI SI DICHIARA CL 3 e prende magari anche 50 euro.
                  Ti fermi alla superficialita’ delle parole senza capire i concetti, forse colpa dell’assenza di gravita’ nella tua navicella nello spazio.
                  Ti saluto e se ti serve lo stura-cessi Capitan Ventosa e’ a…. ‘esposizione ! :)

                • El Vigo on 08/09/2010 at 00:49

                  Riccardo ti avevo avvisato che la figura di merda era dietro l’angolo ma non hai voluto ascoltare. Su questo blog abbiamo trattato lungamente il discorso della cosidetta “Paghetta” senza MAI e sottoscrivo MAI offendere chicchessia perchè se i soldi arrivano vuole dire che qualcuno apre il portafoglio e paga e non ho mai visto nessuno obbligare gli armatori a farlo.
                  Detto questo a “Pezzente” consiglio di andarsi a mangiare una pizza in pizzeria invece di scrivere sciocchezze… a buon intenditor…

                • Riccardo on 08/09/2010 at 15:15

                  Non ho capito chi ho offeso … chi dichiara il falso ?
                  Boh.. il problema non e’ chi caccia i soldi ma chi li prende e dichiara il falso classificandosi come gruppo 1
                  Anche questa sarebbe una regola violata … o no?
                  La pizza ma la mangio volentieri alla tua salute :)

      • Vladi Pegoraro on 06/09/2010 at 20:20

        Caro Riccardo,
        anzitutto avrei piacere che Ti qualificassi; non apprezzo dialogare con persone “sconosciute” e che, per di più, da quanto scrivono dimostrano di conoscere i fatti solo “de relato”.
        Riguardo a quanto scrivi Ti preciso quanto segue:
        1) Al campionato di Napoli il dato di fatto è che mentre la mia barca, Tixelio, Giochelotta, Lelagain ed altre sono state regolarmente pesate, Sberessa non ha subito alcun controllo in tal senso.
        2) In occasione dell’ultima regata non solo la nostra bandiera è stata esposta (e vista da tutti) ma oltre che chiamare all’armatore Bonavolontà ed a Tommaso Chieffi la protesta, al termine della regata siamo andati vicino alla barca giuria a confermare la protesta indicando la bandiera.
        Sarò ancora più preciso: io stesso ho indicato al Giudice che si trovava a prua della barca giuria la bandiera e lo stesso, in quella occasione, mi ha confermato, con un cenno del capo, di averla vista.
        3) Quanto al Nazionale di Scarlino ( da noi vinto con 16.5 punti di scarto su Tixelio) le “attrezzature” non trovate in un primo momento a bordo erano la sola scaletta che era stata collocata a mia insaputa (avevo comperato la barca da meno di 3 mesi) nella paratia di poppa del gavone di prua per cui non era visibile.
        LO stesso stazzatore Barbieri immeditamente richiamato non solo a constatato la presenza della scaletta ma ha anche relazionato la giuria sul fatto che la stessa si trovava li da parecchio tempo date le condizioni del suo ancoraggio.
        Ti basta come giustificazione ??
        Cordialità.
        Vladi Pegoraro

        • El Vigo on 06/09/2010 at 21:34

          Per “equipaggio x-3″5, siamo felici tu abbia scelto di leggerci ma in questo blog nessuno insulta nessuno quindi riprova e sarai più fortunato.

        • Riccardo on 07/09/2010 at 11:21

          Dott. Pegoraro, i fatti che ho citato sono “de relato” solo per l’italiano da voi vinto (meritatamente) con l’incidente da Lei citato, per altro come da me gia’ evidenziato considerato dal sottoscritto ininfluente dal punto di vista sportivo, io, visto che lei parlava di correttezza e di regole del comitato di regata del mio circolo (per altro costituito da persone di altissimo profilo ed impreziosito dalla presenza di Tosi), mi riferivo solo ad una infrazione di una regola, poi lei dice che la scaletta era la’ e che nessuno dell’equipaggio lo sapeva e ne prendo atto (anche se e’ incredibile come un equipaggio al Top come il suo non faccia ispezioni minuziose della barca)-
          Per quanto riguarda l’italiano di Napoli le confermo che io ero la’ a fare foto (per diletto) e che se Sberressa e’ la barca con il marchio energas sulal fiancata ho anche delle foto ( come di altre) con la barca appesa alla gru con lo stazzatore e un signore della classe (Dott.Batacchi?) che fanno i rilievi, quindi per quanto mi riguarda quello da lei segnalato e’ falso.
          Se pensa di aver subito un torto dal comitato o dalla giuria ed ha materiale sufficiente per agire esistono procedure di protesta e appello sufficienti per far valere i propri diritti e motivazioni.
          E’ una procedura lunga ma efficace, ma forse e’ piu’ semplice lamentarsi e trovare motivazioni diverse per i propri errori.
          Una ultima cosa, ovviamente Lei non deve giustificarsi con me, solo essere un po’ piu’ corretto con persone che fanno del loro meglio per tenere il vostro giocattolo in piedi (regate) che possono sbagliare (e non e’ questo il caso) ma che mai vanno attaccate sulla buona fede, cio’ e’ ingiusto e forse un po’ puerile.
          Ho fatto un po’ di ricerche su Google, siete un ottimo team composto da ragazzi molto capaci con un ottimo condottiero al timone, lasci perdere le risse il mare da’ giustizia a chi se la merita.

        • fabius on 24/09/2010 at 16:00

          PIppo ha Risposto. ha battuto un colpo su saily.it…
          informatevi!!!
          fab

  14. Cannavaro on 06/09/2010 at 12:53

    Ma cosa avevano vinto? un rolex?

    …si ma…taroccato…:-)

    • Pacio on 06/09/2010 at 14:01

      Da tifoso granata il nick non è il massimo ma la battuta geniale!

  15. Francesco on 06/09/2010 at 13:28

    Sono un semplice appassionato che regata poco e sopratutto per divertirsi. Mi chiedevo se quando accade una cosa del genere l’equipaggio è complice o è il primo truffato. Mi spiego: che l’armatore sia a conoscenza di tutto è palese, ma l’equipaggio? Ad esempio, un velista come Chieffi può mai accettare una cosa del genere? Gli altri ragazzi che erano a bordo, bravi velisti, sapevano o no? Io sono buono e parto del presupposto che siano tutti in buona fede fino a prova contraria. Voi cosa ne pensate?

    • Anonimo on 06/09/2010 at 16:00

      gran bella questione

    • Allabendur on 06/09/2010 at 17:32

      I professionisti Top, come Chieffi, saltan da una barca all’altra e con tutta probabilità per il tempo che hanno sanno poco a parte quel che gli viene detto espressamente. Poi son pagati per vincere non per fare i gendarmi, pensa a quanti calciatori sanno dei bilanci falsi delle società di calcio o della corruzione…
      Gli altri si dividono tra quelli che sanno, il comandante della barca e gli afficionados dell’armatore, e quelli che non sanno nulla.
      Ma il tutto non ci serve a risolvere il problema che è più grande dello stesso mondo della vela. In Italia siamo eticamente inesistenti, nel lavoro, nello sport, nella politica, nell’economia.

      • Gianni on 06/09/2010 at 17:50

        (APPLAUSI!)

      • Mimmo Boffi on 06/09/2010 at 18:52

        “In Italia siamo eticamente inesistenti, nel lavoro, nello sport, nella politica, nell’economia.”

        STRAQUOTO !!!!

  16. Roberto Mazzucato on 06/09/2010 at 15:04

    Salve a Tutti mi presento sono Roberto Mazzucato, armatore di X-35 Margherita.
    Concordo pienamente, e non per campanilismo, con Vladi Pegoraro, lo stucco c’era l’abbiamo visto tutti, ma guarda caso tolto lo stucco e analizzato si è scoperto che non era omogeneo, le pese fatte prima del mondiale hanno evidenziato che la barca pesava di più, circa 30-35Kg di quanto è stato rilevato a scarlino.
    Poche parole….che sia escluso dalla classe, deferito alla FIV per la 69, e che sia aperta un indagine dalla classe italiana x-35 per capire se il titolo italiano 2010 sia stato meritato realmente, a monito di altri che vogliono “vincere facile”.
    Nessuno inoltre parla della figura di M…che abbiamo fatto con l’unico equipaggio extra europeo.
    JPN aveva charterizzato una barca per l’evento, risultata poi fuori stazza per le stesse caratteristiche di ITA 192 Sberessa, barca che vinse il mondiale di Cala Galera (l’Irascibile).
    Questi si sono trovati quindi senza barca il giorno prima del mondiale. Non Ho Parole.
    A scarlino le ho prese di santa ragione, ma bene cosi, perchè chi ha regatato meglio ha vinto….. la vela E’ e DEVE essere cosi!!!
    Roberto Mazzucato
    Margherita ITA 35307

    • Capitan Harlock on 07/09/2010 at 02:26

      …l’Irascibile? Se nn sbaglio era il campione del mondo 2008 a Cala Galera…?
      Se nn mi sbaglio infatti c’era il Tommaso della vela nazionale alla tattica…e concordo con il post di Allabendur sul fatto che Top Tactician siano talmente impegnati a regatare su barche e team diversi che sarei quasi pronto a metterci la mano sul fuoco che nn ne fosse a conoscenza…tuttavia, rileggendo un post sopra di “Francesco” effettivamente incuriosisce, me almeno…penso che una crew list in qualche modo si riesca a recuperare…magari trovando qualche comune denominatore…no? In ogni caso io fossi in Tommaso mi incazzerei di brutto…e poi dai…su…con un palmares del genere, vuoi che un Top Tactician si vada ad insudiciare per un mondiale che nn ha risalto mediatico?? No. La logica ed il buon senso lo escludono a priori.
      Ma la domanda che a me verrebbe da porre è : ma chi cacchio paga i lavori e gli interventi sugli scafi?? Insomma, dico, ci sarà un cristo che mette mano al portafogli per le “manutenzioni straordinarie”…o agli altri i lavori vengono fatti gratis?..se così fosse sarebbe bello sapere chi ha eseguito materialmente i lavori…e presso quale cantiere…e su commissione di chi…e da chi è stato pagato… ???

  17. Allabendur on 06/09/2010 at 17:27

    Ah quindi non è un caso isolato, come i funghi tutti belli fuori e marci dentro?

    • Riccardo on 06/09/2010 at 17:44

      QUOTO_QUOTO_QUOTO

      e che dire poi degli armatori “verginelli” che imbarcano tanti
      gruppi 1 e che poi gli passano sottobanco e di nascosto le “mazzettine” di 100 euro ? hahahahahaha e poi fanno i moralisti …
      W LE DERIVEEEEEEEEE

      • Anonimo on 06/09/2010 at 18:00

        W le derive tutta la vita!
        Ma anche i monotipi veri…

      • Baman on 06/09/2010 at 19:33

        100 euro…solo

      • Capitan Harlock on 07/09/2010 at 01:53

        Beh caro Riccardo…visto e considerato che in due post ti sei riempito per bene la bocca di questi “gruppi 1″ da 100 euro (immagino tu intenda ISAF CL1) definendoli pezzenti etc etc..bene.. allora da paladino della giustizia e da bravo benpensante difensore a spada tratta di sitauzioni a dir poco imbarazzanti…beh..immagino avrai da poter motivare e dimostrare queste tue affermazioni…quindi ti invito caldamente ed attendo con trepidante ansia di leggerTi..
        In quanto agli armatori verginelli a chi ti riferisci? Sii più esplicito…e permetti anche ai pezzenti ed ai meno abbienti mentalmente di poter sedere al desco della tua dotta saccenza ed illibata moralità sportiva…che fai? butti il sasso e nascondi la mano? Riccardo…Cuor di Leone..Riccardo I d’Inghilterra…nn fai molto onore al Tuo nome…Nn so chi tu sia…ma dalle Tue espressioni, dai contenuti che esprimi…ti immagino come…capitan ventosa…vestito tutto di giallo con uno sturalavandini a mo’ di copricapo…

        • Pietro C. on 07/09/2010 at 10:11

          Caro Capitan Harlock, probabilmente è qualche periodo che navighi nello spazio e ti sei perso un pò di cose. Vuoi i nomi e cognomi, per farne?? Prendi i primi 15 equipaggi di ogni classifica di regate monotipo e non solo e li avrai, e con questo cosa hai ottenuto?? Resta nello spazio a navigare con la tua bella navicella, questa volta sei caduto in un buco nero.

          • Sonia on 07/09/2010 at 11:17

            Credo tu stia esagerando.

        • Riccardo on 07/09/2010 at 11:01

          Quoto Pietro C. ed aggiungo :
          Io sono illibato, le mie regate le faccio sulle derive e nelle regate “pizze e fichi” mi sono sempre rifiutato di dichiarare il falso prendendo un compenso e dichiarando il falso sulla classificazione ISAF.
          Gli armatori che accusano violazioni di regole e di comportamento dovrebbero chiedersi come sono composti i loro equipaggi e se e’ tutto vero quando firmano il foglio di composizione degli stessi, tutto qua.
          I pezzenti era riferito a quei velisti che non potendo essere “professionisti” per capacita’ o per opportunita’ dichiarano il falso classificandosi come Gruppo 1 o CL1 sul sito ISAF.
          Anche io non so tu chi sia ma penso che non sia importante, qua si scrivono parole e chi le scrive si capisce bene quello che e’ e quello che fa .
          Capitan Harlock combatteva contro le Mazoniane per salvare la terra, mi dispiace che il Capitan Harlock di AdessoVela non combatte contro nulla e critica un Capitan Ventosa che spera con il suo stura cessi se non di liberare il gabinetto che e’ diventato il mondo dei monotipi, almeno di far venire fuori chi si atteggia a moralista senza guardare nelle paratie delle proprie barche.

          • Roberto Mazzucato on 07/09/2010 at 15:09

            Caro Riccardo,
            parole leggere e facili come facile e banale è la tua arringa.
            Se ti piace il monde delle derive, rimani li, punto….. non ti permettere di venire qui a fare la morale, senza nemmeno presentarti, ben più deprecabile è il tuo comportamento in questo blog dove sputi sentenze nascondendo la mano.
            Eri a Scarlino a fare il mondiale? sai cosa è successo, hai visto gli equipaggi? hai visto il mio?

            Rimani lontano da ciò che non ti appartiene, oppure argomenta con intelligenza.

            RM

            • Riccardo on 07/09/2010 at 17:13

              Gentile Sig. Mazzucato, io non faccio la morale, e non mi sono permesso di chiamare in causa ne’ lei ne’ il suo equipaggio.
              Ho riferito di circostanze a me note direttamente (italiano napoli) ed in senso generale ho dato il mio libero parere sul grande dibattito nelle classi monotipo a bulbo (melges 24-32-20 x-35 ecc ecc) sulla frode dei finti CL1 a danno di armatori corretti come sicuramente e’ lei.
              Di Scarlino non so nulla se non quello scritto qua e di nulla ho commentato.
              Detto questo sicuramente rimango lontano da cio’ che, per fortuna, non mi appartiene.

              • Pezzente on 07/09/2010 at 22:56

                Caro Riccardo ma vieni pure in banchina a chiamarci pezzenti che te la diamo noi una bella pizza!

  18. Vigo on 06/09/2010 at 19:00

    Viva le derive… ma veniteci pero’ perche’ stanno morendo!

  19. Capitan Harlock on 07/09/2010 at 02:39

    Proposta :

    mandiamo il link di questo interessante blog a qualche altro sito di settore? (per esempio UVAI..velanet..farevela..zerogradinord..sailing anarchy..)
    Così magari raccogliamo anche le impressioni ed i commenti di altri appassionati…che ne dite?

    • Beppe on 07/09/2010 at 03:04

      Capitano mio capitano, benvenuto e grazie degli apprezzamenti, ma credo che i “siti di settore” che hai elencato conoscano AV quanto noi conosciamo loro….
      :mrgreen:

    • Sonia on 07/09/2010 at 11:16

      Lascia stare, sono tutti un magna magna

  20. Andrea Fornaro on 07/09/2010 at 11:44

    Salve, primo post del sottoscritto su questo interessantissimo sito di sport della vela.
    Nel 2008 a Calagalera siamo arivati secondi al mondiale dopo Irascibile dell’armatore Leonetti, qualche tempo dopo parlando con un operaio di un cantiere zona Roma ho saputo che prima del mondiale aveva avuto degli interventi diciamo “performativi” tra cui una placca di piombo sotto il bulbo di 35kg circa.
    Mi sono buttato la cosa dietro alle spalle anche se un po di delusione c’è stata, regato sulla star e li nessuno si sogna di infrangere le regole.
    Adesso che leggo questi post voglio cogliere l’occasione per una riflessione: in Italia abbiamo tanti ottimi velisti ma ci sfugge spesso il senso delle regole, questo è un episodio che è diventato pubblico ma ce ne sono molti che rimangono sommersi.
    Vincere rispettando le regole ha un senso e regala più soddisfazioni, cerchiamo di diffondere uno spirito olimpico anche alle regate non olimpiche.
    Sono troppi gli episodi di frode a cui assisto sui campi di regata e questo non aiuta il nostro sport.
    Saluti,
    Andrea

  21. Pacio on 07/09/2010 at 12:33

    Ma di queste piastre da 35 Kgs che si montano sotto il bulbo fanno anche il modello per il Melges 32?

    ;-)

  22. Il Pelato on 07/09/2010 at 13:00

    Oppure, anche in versione ridotta, per il 24 ? ;-)

    • Beppe on 07/09/2010 at 14:07

      E maggiorate sui 50-70 Kg per tenere dritto il 20? :lol:

  23. Bras de Bois on 07/09/2010 at 14:21

    Ehi Andrea, starai per caso infangando il nome di quel cantierino sull’Aurelia già avezzo o modifiche miracolose sugli ehi fu j24???

    • Lauro on 07/09/2010 at 14:49

      Pera, comprate do piastre da 70 kg per il 20 che altrimenti il Caneta ti prende per il culo per le straorze!

  24. Bras de Bois on 08/09/2010 at 00:39
  25. Gianfranco on 08/09/2010 at 12:52

    Sono Gianfranco Noè e su su Karma faccio il randista. Mi sono “tenuto discosto” dalle polemiche sulla stazza di Sberessa perchè di elettricità nell’aria ce ne è già tanta.
    Vorrei però dire alcune cose.
    1) Per fortuna che esiste il web, e siti come questo ( complimenti…) e le notizie così saltano fuori.
    2) Abbiamo dei fatti oggettivi:verbali di stazza e testimonianze di stazzatori; secondo me sarebbe bene che una volta tanto le cose seguissero il loro corso e che nel pieno rispetto dei diritti di difesa, il responsabile della barca sia chiamato a rispondere di ciò che verrà provato.
    3) Detto questo, si sa anche che il timoniere di Sberessa è un bravo e giovane timoniere di 470, seppure non a livello olimpico: di certo chi partecipa a regate come Hyeres non è al livello di un pur bravo armatore-timoniere. Ed in aprile era secondo nella ranking list italiana.
    4) Non ce l’ho con questa barca o con questa o quella persona:credo però che in questo caso si sia superato un limite, e che sia stato bene che i provvedimenti siano stati presi.
    5) Le derive ovviamente sono meglio… in tutto ho fatto 25 anni di derive e quindi ovviamente le preferisco…. ma ricordo molto bene di frodi scoperte anche in quel settore.
    6) Il discorso è banale: se fai i controlli, riduci le frodi e migliori l’ambiente. Quindi, bene con i controlli.
    7) Ultimo appunto: nel caso della protesta di Napoli, sono stato personalmente impegnato a esporre la bandiera ed a segnalarla per alcuni minuti al comitato, per cui sono certo delle sua esposizione, immediata e poi ben segnalata.
    8)Non sono poi altrettanto certo di quale sarebbe stato l’esito della protesta, che configurava un classico caso da match race, dove in giuria avremmo avuto di fronte un esperto come Tommaso Chieffi.
    9) col senno di poi sono contento che il mondiale l’abbia vinto Lelagain, così almeno posso parlare liberamente di questo caso che francamente trovo un po’ penoso.
    10) forse si potrebbe discutere su chi sia il vero vincitore dell’italiano di Napoli, dove Karma si è piazzato secondo dietro Sberessa: non abbimamo prove provate…ma un “fumus” mi sembra che ci sia.
    11) si potrebbe con la stessa logica discutere su chi si a il vero vincitore del mondiale x 35 del 2008

    Saluti a tutti.
    Gianfranco

    • Bras de Bois on 08/09/2010 at 14:05

      Ciao Gianfranco,
      non tutti ti conosceranno perchè ormai non sei più di primo pelo ma vorrei presentarti come uno dei più forti 470isti a cavallo del ’90. A tal proposito è un piacere ospitare l’opinione di un tecnico quale tu sei.
      Benvenuto

      • Gianfranco on 08/09/2010 at 14:43

        Garzie per la memoria… ma se faccio ormai solo l’assicuratore :-)
        470 dal 1978 al 1993
        soling 1993
        j24 1994 1995
        laser 5000, 1995-1998
        star 2004-2005
        una regata col melges 20 :-) ))

        • Bras de Bois on 08/09/2010 at 14:46

          però a differenza mia sai fare le faccine!!!

          • Riccardo on 08/09/2010 at 15:12

            Quoto Gianfranco Noe’
            Ottimo post molto equilibrato . Bravo!
            Discutere ed analizzare e’ sempre utile e costruttivo.

        • Capogita on 08/09/2010 at 20:00

          E il Mondiale FJ? Come fosse nulla…
          ;)

        • Capogita on 09/09/2010 at 08:14

          E il Melges 24 con Sandrino?

          • gianfranco on 09/09/2010 at 20:07

            ehh,volendo anche IMS, IOR, 420, tre mesi di 49er, mumm30 con Tommaso(oddio quello stesso di sberessa :-) , farr40, ….sono una cariatide della vela…

            • antonio pelli on 09/09/2010 at 22:24

              Ao gianfra’ .. ma quando lo fai l’assicuratore? la notte ? ahahahahaahahah
              Ciao e complimenti

              • Gianfranco on 10/09/2010 at 10:30
                • antonio pelli on 12/09/2010 at 22:31

                  Solo una cosa, non e’ che uno e’ un gruppo 1 perche’ ha un lavoro, non e’ un gruppo 3 perche’ , tra ‘altro , non prende soldi per fare regate, come, evidentemente e’, il tuo caso visto che sei classificato come gruppo 1 :)

                • Gianfranco on 14/09/2010 at 09:55

                  eh lo so bene… fra l’altro, come gruppo 1 ( anziano…) sono piuttosto contario alle classificazioni come sono fatte adesso.
                  Meglio sarebbe contare i giorni di regat in un anno…

    • anonimo on 08/09/2010 at 17:52

      Caro Gianfranco Noi lettori vorremmo il Tuo autorevole parere sulla questione gruppi 1 2 3 e naturalmente le “paghette” !!!!

      • Pacio on 08/09/2010 at 20:05

        Della paghette qui su AV abbiamo già dato, Gianfranco è naturalmente libero di dire la sua certo che almeno presentarsi con un nome e cognome no?

        Pacio ;-)

      • Bras de Bois on 08/09/2010 at 21:03

        Argomento paghette è rinviato sul prossimo post del Vigo. Qui vi banno!

        • matt2312 on 10/09/2010 at 17:13

          Argomento paghette rinviato in eterno…altrimenti cadrebbero tutti i “puri sportivi e moralisti della vela” che solitamente se la cantano e se la suonano su questo ed altri siti di vela..

          • Bras de Bois on 10/09/2010 at 21:02

            Welcome onboard! Di sicuro nn ci nascondiamo, tendenzialmente possiamo parlarne in eterno e tanto nulla cambia. Poi se vuoi esporci la tua opinione ma soprattutto la tua soluzione, sarai il benvenuto! Noi non ci tiriamo indietro a pubblicarlo.

            • matt2312 on 12/09/2010 at 13:16

              Le crew list sono pubbliche ed i dati facili da inserire in un database.
              Chi fa più di 50 giorni di regate l’anno non può definirsi classe 1. Nella claasse M32, dove partecipiamo da un paio di anni prendendo sane batoste,vedo sempre la stessa gente che gira da anni sui campi di regata. Credo che non meno del 90% prenda soldi (pochi o molti che siano).
              Il numero di regate credo sia la facile soluzione al problema.
              Cari saluti

        • Da 0 a 10 on 13/09/2010 at 23:50

          Le paghette dei melges venti ‘sto giro son finite nella torcida del Sabato sera di Rimini…. :D

  26. Davide P. on 08/09/2010 at 13:56

    Buon giorno a tutti,
    che bagar!!!
    Leggere che finalmente vengano presi provvedimenti contro i taroccatori folli mi fa molto piacere, solo vorrei capire quali provvedimenti verrano presi(radiazione dell’armatore dalla classe a parte..) e in quale modo (qualche 69 ??? ) .
    Ci vorrebbe molta più chiarezza perchè è da tempi lontanissimi che alcuni dei coinvolti in questa vicenda hanno fama di abili taroccatori.
    aspettando news…
    saluti a tutti

  27. Anonimo on 08/09/2010 at 17:29

    Che gran casino!!!!!!
    aldilà del fatto “sberessa” vorrei autorevoli pareri sul discorso “paghette” che ne pensate????
    dite la vostra!!!

  28. Vigo on 08/09/2010 at 18:30

    Riccardo la pizza non era rivolta a te ma a un tizio che ha scritto e gli ho cassato il commento. Non fare il finto tonto, dare del Pezzente a qualcuno e’ offensivo. L’argomento paghetta non fa piu’ odiens quindi te saluto.

  29. Vigo on 10/09/2010 at 21:15

    Guardate che se volete riaprire il pentolone del delirio “la paghetta” sfondate una porta aperta anche perche’ dopo malcesine 2009 di regate ne abbiamo fatte tante e di parole in banchina o soluzioni proposte… Zero. Quindi a tutti va bene cosi’, tranne a Riccardo, quundi fine del discorso ;-)

  30. Vigo on 10/09/2010 at 21:17

    Dimenticavo tra l’indifferenza generale il Topo e’ diventato gruppo 3 e continua a regatare. Quelli buoni un posto lo trovano sempre!

  31. paolo semeraro on 13/09/2010 at 19:01

    Caro Bras

    non amo i Blog , non amo Facebook proprio perchè con questi mezzi si costruiscono facilmente “false verità” e a nulla varranno poi i reali accertamenti dei fatti.
    In questo caso , essendo dal 2008 il velaio di SBERRESSA ( e di alcuni altri x-35 che hanno vinto mondiali ed Europei fra cui l’attuale barca olandese campione Europeo e Olandese in carica) , essendo stato a volte a bordo di SBERRESSA , ed avendo seguito di persona la “persecuzione” operata nei confronti di Bonavolontà e company ( ero a Scarlino con il 41 e ho annotato personalmente date, orari e modalità delle convocazioni , dei controlli di stazza , dei comunicati ufficiali ),non ci sto ad accettare il teorema che vuole affermare che SBERRRESSA VOLAVA SULL’ACQUA PERCHE’ FUORI STAZZA.

    Ti esorto veramente molto vivamente a non trarre conclusioni e a non dare facili giudizi senza PRIMA AVER APPURATO I FATTI , cosa che per un giornalista ( un blogger dovrebbe essere qualcosa di assimilabile ad un giornalista) dovrebbe essere la vera linea guida.

    I miei commenti sono i seguenti, in attesa di un comunicato ufficiale dell’armatore e della classe ( ahimè tutt’ora assenti) ed in mancanza anche di un responso del controllo di stazza MAI apparso all’albo ufficiale del mondiale X-35:

    _ SBERRESSA HA VINTO TANTE REGATE DAL 2008 ( anche a pochi giorni dal varo) perchè ha sempre avuto un ottimo equipaggio e delle vele all’avanguardia.
    _ SBERRESSA era a disposizione della classe italiana per controlli di stazza , a terra a Salivoli, fin dal giugno 2010.Più volte sono state fatte le dime del bulbo e della chiglia a cura della classe.
    _ SBERRESSA è arrivata a Scarlino il sabato con inizio regate il mercoledi.
    _ SBERRESSA è stata controllata lunedì dagli stazzatori ( volutamente?) fra le ultime barche , è stata rilevata una incongruenza su una stuccatura sul fondo del bulbo. Veniva indicato dagli stessi stazzatori come riportare nella norma delle altre barche il siluro. Essendo stucco il lavor veniva facilmente realizzato nella notte, controllato martedì mattina e la barca autorizzata al varo.
    _ MARTEDI’ SERA SBERRESSA riceveva la INFORMALE comunicazione, a voce, da parte della organizzazione che la sua iscrizione non poteva essere accettata perchè la barca era prinva del certificato di stazza annullato il giorno prima al riscontro della anomalia e non c’era il tempo materiale per riemetterne uno.

    PECCATO CHE SI STESSE ALLA X WORDL CUP E TUTTA LA X-YACHT , INCLUSO MR.JEPPSEN E MR.THORSTEN ( CAPO STAZZE X-YACHT) FOSSERO A SCARLINO.

    Nessun responso o comunicato scritto ufficiale è stato esposto all’albo comunicati circa il perchè o il percome Sberressa non fosse ammessa.

    All’Equipaggio di Sberressa non rimaneva altro da fare , senza restituzione della tassa di iscrizione, che fare le valigie.

    Sicuramente circoleranno versioni “ufficiali” della classe e dell’armatore.

    Esiste però forte la sensazione che si sia voluto trovare un capro espiatorio che fosse di pubblico esempio ai posteri.

    Peccato che tutti quelli che negli anni hanno già fatto dime, modificato bulbi e timoni lo abbiano già fatto.

    Il regolamento x-yacht vieta di modificare in alcun modo la barca, fino a non poter cambiare uno strozzatore o il diametro di una cima: ficuriamoci stuccare o mangiare un lato di chiglia e timone.

    POSSO CON TRANQUILLITA’ AFFERMARE CHE TUTTE LE PRIME DIECI BARCHE AL MONDIALE, POICHE’ TROVATE CON LAME E TIMONI QUASI PERFETTAMENTE SIMMETRICHE SONO QUINDI FUORISTAZZA.

    GLI UNICI AD ESSERE IN STAZZA SONO QUELLI CON LE CHIGLE ASIMMETRICHE , OVVERO COSI’ COME LE CONSEGNA X-YACHT.

    PER NON PARLARE DEI FALSI DILETTANTI PAGATI CENTINAIA DI EURO AL GIORNO DAI SIG.ARMATORI TIMONIERI……………….

    SCAGLI LA PRIMA PIETRA CHI E’ SENZA PECCATO!

    ANZI: PECCATORI UNITEVI!

    • Pdm on 13/09/2010 at 20:04

      e allora DROGHIAMOCI TUTTI!

    • trulli trulli bane bane tu miscugli le banane on 13/09/2010 at 23:56

      Non ti piacciono i Blog?

      • ma ando' vai se la banana nun cell'hai on 14/09/2010 at 01:43

        ha detto non amo.. non, non mi piacciono,
        bravo Paolo, dette cose giuste

        • Gianfranco on 14/09/2010 at 10:46

          I blog sono per loro struttura oggettivamente un po’ un casino… ma fanno parte del progresso, al pari delle vele fatte con le membrane… :-) ed è più facile fra circolare le informazioni.
          Il mio intervento già fatto sul blog prende posizione sul punto “sberessa”.
          L’unica cosa che mi sento di aggiungere dopo la lettera di Paolo: se si ritiene che tutti “rubino un po’” non è giustificabile poi rubare tutti senza alcun limite.
          Allora piuttosto mettiamo tutto e tutti in riga, se ciò è vero.
          Sul tema dei gruppi 1 e 3 mi sono già espresso: da “quasi manager” di un impresa non velica… sono contrario a questo sistema che trovo piuttosto ipocrita.
          Però mescolare le irregolarità di stazza con problema dei gruppi 1 e 3 mi sembra un modo per mescolare due materie che restano differenti.
          Ribadisco: ci sono verbali di stazzatori, proviamo ad attenerci a questi e vediamo nel concreto che cosa è stato rilevato di irregolare su Sberessa.
          Se poi risulta qualcosa di oggettivo, che si prendano i provvedimenti del caso.

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