Melges 20 Audi Sailing Series – ad Istanbul 43 prove, a Trieste 2!!!
Ed eccomi qua nella classica posizione scomoda, perchè chi si spara la peggior regata di sempre nella classe Melges 20, deve provare a diventare oggettivo…cosa piuttosto difficile…sapendo che ogni singola parola verrà pesata e commentata. Vabbè io ci provo e ci metto la faccia, voi lanciate le uova marce, tanto me le merito!
Per arrivare a Trieste bisogna partire da Milano quando sono state annunciate le sedi delle tappe del’Audi Sailing Series riguardanti i Mosquitos. Chiunque era parte interessata aveva fatto almeno una smorfia di disappunto ma la maggior parte aveva anche pronunciato parole non cortesi al riguardo. Ed eccoci a Trieste, dove i locali non ci regatano se non per la Barcolana, dove chiunque pratichi vela sin da bambino ha qui ricordi di campionati non assegnati in Optimist e delle classi a seguire e poi il niente. Quando siamo stati fortunati, la salvezza era la giornata di recupero dove miracolosamente si raggiungeva il numero minimo di prove per la validità dei titoli…..non voglio fare lo storico ma, questo serve ad anticipare questo weekend coi Mosquitos: regata di prova annullata per assenza di vento, sabato nessuna prova a causa della Bora ed infine domenica dove in “sole” sette ore di mare, raffiche di direzione ambigua e variabile dai 2 ai 7 nodi permettevano lo svolgimento di otto o nove partenze, due regate completate, una interrotta ed i primi e gli ultimi che si rimescolavano in continuazione con stop&start degne delle penalizzazioni ai box in Formula 1.
Onore ai vincitori, Peppu, Matte e Giammatteo forse più scaltri, forse più fortunati, forse più veloci, forse più forti…..di sicuro non si sa! Bravi a tutti gli inseguitori e senz’altro bravo a Branko che inneggia al vhf, dichiarando nome e cognome, “stiamo facendo schifo!”. Io sono con lui e senza possibilità di essere screditato rilancio che questa tappa è stato il punto più basso sin qui raggiunto dal circuito…..nessuna colpa al meraviglioso Yacht Club Adriaco, nessuna colpa agli ospitalissimi triestini ma qualche colpa ad altri che hanno pensato che a rinforzare il loro quantomai folle programma fosse il caso di portare il campionato continentale in quella città d’arte e non di vela quale è Venezia innescando tutta una serie di problematiche logistiche non indifferenti. Noi non pretendiamo di andare ad Instanbul dove in cinque giorni gli Extreme 40 hanno completato 43 regate, di venti minuti l’una, ma neppure nei posti dove l’unico elemento essenziale nello sport della vela, è statisticamente il grande assente!!!
Ed i protagonisti di inizio stagione? Compromettono le Series tra una buffonata della firma sul libro di presenza alla premiazione e l’altra di questa tappa:
L’olimpionico Rast vince la prima e poi fa 25
Zandonà 10 e 14
Bressani 15 e 12
Fracassoli 26 e 3
Brcin 13 e 18
Bodini 17 e 20
Sibello 12 e 29
Fonda 21 e 25
evidentemente tutti tattici chebsono stati o poco fortunati oppure in crisi d’identità…chissà!
Imbarazzante, a tratti persino comico il commento di Mauro Melandri che twittava dall’acqua:
….Primo tentativo: Intelligenza a riva causa salto di vento. Secondo tentativo: richiamo generale. Terzo tentativo: Zulu flag…..
…. Sullo start il Comitato issa l’Intelligenza. Si procede con il quarto tentativo…..
….L’instabilita’ del vento gioca strani scherzi. Dopo due boe comanda Thule….
…. Un salto di vento favorisce il ritorno di Kiss….
….Dopo due procedure la partenza e’ valida. Il vento e’ leggerissimo….
….Il vento morente regala colpi di scena. Molla e’ primo al cancello di poppa, seguito da Audi e da Camay….
….Tanto per intenderci: Jungle, che alla prima boa era al comando, al cancello di poppa e’ ultimo….
….Terza prova: ai 20 secondi dal via sale l’Intelligenza. Il Comitato si e’ spostato in cerca di brezza stabile…..
….Altro salto di vento, procedure sospese….
….Dopo 5 minuti di regata il Comitato issa la N e richiama le barche verso la linea….
….Il vento resta instabile e debolissimo. Per il Comitato può bastare così. La tappa è finita con due prove valide….
Se io non sono stato oggettivo, magari lui sì!!!
A questo punto ogni critica è superflua ma una domanda ce la poniamo lo stesso: ma in una classe che si gioca la tappa in due giorni secchi, è proprio necessario andare in posti così a rischio???? Dio salvi la regina sempre che almeno lui possa!
Commentare oltre non mi sembra il caso e quindi tutto rimandato tra un mese a Malcesine che a discapito di sorprese sarà la tappa più regolare del circuito!
Onore ai vincitori ed agli altri protagonisti: Peccerè, il Notaro, Bela Vita, flli Giacomel, fortuna e bravura spesso si mescolano e si chiamano l’un l’altra, ma loro davanti ci sono arrivati, quindi Well Done Guys!!!
Ed ecco i primi 24…ce ne sono altri 7 ma la classifica completa non l’ho trovata:
1 ITA 159 THULE, Fausto Rubbini, MATTEO IVALDI 8,0 2 6
2 ITA 112 PECCERE’, Mirco de Falco, GIACOMO VERNOCCHI 8,0 3 5
3 ITA 145 NOTARO SAILINGTEAM, Luca Domenici, ANDREA FORNARO 8,0 4 4
4 ITA 125 SPRING S.T., Alessandro Molla, NICCOLO’ BIANCHI 9,0 8 1
5 MON 333 AUDI F.LLI GIACOMEL, Guido Miani, GABRIELE BENUSSI 9,0 7 2
6 ITA 144 SEI TU 20, Marco Morina, ALBERTO BOLZAN 15,0 6 9
7 ITA 192 MEZZALUNA, Marco Franchini, MONTEFUSCO SANDRO 18,0 5 13
8 ITA 205 3MENDA, Federico Albano, GIULIO DESIDERATO 19,0 11 8
9 ITA 50 FREMITO D’ARJA, Dario Levi, ANDREA CASALE 19,0 9 10
10 USA 13 KISS, Michael Kiss, CHRIS RAST 24,0 1 23
11 ITA 158 CHEYENNE, Federico Strocchi, GABRIO ZANDONA’24,0 10 14
12 ITA 93 TEAM 93, Claudio Recchi, LORENZO BRESSANI 27,0 15 12
13 ITA 14 CAMAY, Lauro Bonora, CARLO FRACASSOLI 29,0 26 3
14 ITA 199 LEGIONARIO, Capolino Giancarlo, FRANCESCO IVALDI 29,0 22 7
15 ITA 157 REGGINI S.T, Farneti /Musone, BRANKO BRCIN 31,0 13 18
16 USA 147 CINGHIALE, Robert Wilber, MICHAEL BUCKLEY 31,0 14 17
17 ITA 181 HENNEKEN, Anichini Simone, MATTEO SIMONCELLI 35,0 19 16
18 ITA 167 MAOLCA, Manfredi Vianini, LORENZO BODINI 37,0 17 20
19 ITA 154 SPIRIT OF NERINA, Andrea Ferrari, ANDREA FERRARI 38,0 27 11
20 ITA 180 JINGLE 3, Stefano Sacchi, FRANCESCO BIANCHI 38,0 16 22
21 ITA 107 LEVIATANO, Davide Albertini, TIZIANO NAVA 40,0 25 15
22 ITA 126 TURNOVER, Renato Vallivero, PIETRO SIBELLO 41,0 12 29
23 ITA 151 KEMPO, Ugo Capolino, LUCIO MOITRE 44,0 18 26
24 ITA 150 KARMA, Enrico Pegoraro, ENRICO FONDA 46,0 21 25
……
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instanbul con la n!
grazie
Pure nel titolo
http://it.wikipedia.org/wiki/Istanbul
Bella l’A7 Sportback,peccato che domenica mattina era
gia’ scomparsa.E’stata mandata a Istambul?
bellisima, sarà volata via con la Bora!
Non so perchè, ma qualcosa mi dice che se invece del 20° la classifica fosse stata diversa, il reportage avrebbe avuto toni differenti…….
Onestamente non credo….si vince e si perde…ci son regate belle e regate brutte…ci sono attimi di gioia e di tristezza….qui c’è stato soltanto MESTIZIA e FASTIDIO!!
Caro Anonimo, mi spiace per te ma il Pavò è sempre stato obbiettivo nei suoi commenti e conoscendolo il tono sommesso con cui si esprime NON è quello di un velista che ha perso, ma di colui che NON SI E’ DIVERTITO…
ps: 22°
Le cose scritte da Bras mi fanno proprio incazzare… perchè amo incondizionatamente la mia città e il suo mare.
Ma… Bras ha descritto correttamente quello che è successo lo scorso week end.
E non è la prima volta che lo vedo succedere,a Trieste.
ciao a tutti.
This is sailing guys…
Lerici, Portofino, Trieste, Venezia, ecc ecc ecc”…. Certamente non sono portocervo o malcesine…. Ma può capitare di beccarsi bonaccione o maestrale ovunque. Viceversa facciamo ogni anno tutte le tappe a scarpino e navene. No problem.